OK alla riforma degli Esami di Stato. Lettera

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Carissimo direttore, una riforma dell’esame di stato è quanto mai urgente:  per quanto riguarda le voci che circolano di un suo cambiamento condivido la sua semplificazione, due prove scritte e il colloquio mi sembrano più che sufficienti, come totalmente condivisibile che valga di più il percorso scolastico che uno studente ha fatto.

Mettere le PROVE INVALSI è invece una forzatura da evitare, perchè questo tipo di prove non c’entrano nulla con la didattica quotidiana! La vera riforma dell’esame sta in un cambiamento di approccio, l’esame da analitico deve diventare sintetico, deve semplicemente valutare se e come uno studente è diventato capace di un approccio critico-sintetico ai contenuti delle materie che ha appreso.

Questo è l’esame, una verifica della capacità di sintesi!

Gianni Mereghetti

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