Obbligo di mascherina per la maturità? Discussione al Tar del Lazio. Attesa per la sentenza

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Alla vigilia della fine delle lezioni che in gran parte d’Italia termineranno domani e a due settimane dalla maturità che prenderà il via il 22 giugno, si dibatte ancora sul tema ‘mascherine sì mascherine no’ a scuola.

Oggi, davanti alla terza sezione quater del tribunale amministrativo, è stato discusso in camera di consiglio il ricorso proposto dal Codacons per chiedere la sospensione dell’ordinanza con la quale il Ministero della Salute il 28 aprile scorso ha disposto l’obbligo per gli studenti d’indossare la mascherina FFP2 negli ambienti scolastici.

Secondo quanto si è appreso, l’associazione di consumatori ha sollevato questione di legittimità costituzionale del Decreto-legge 52/2021 che, il 22 aprile scorso, ha disposto “Misure urgenti per la graduale ripresa delle attività economiche e sociali nel rispetto delle esigenze di contenimento della diffusione dell’epidemia da Covid-19”.

In sostanza, l’impugnativa del Codacons è incentrata sul fatto che nel provvedimento si prevede l’obbligo di mascherina a scuola, “senza che tale obbligo sia previsto anche per i lavoratori in genere”.

Seppur non escluso che il Tar decida con ordinanza, a fine udienza di oggi si è fatto largo l’ipotesi che i giudici emettano nei prossimi giorni direttamente una “sentenza in forma semplificata”.

Sull’argomento, come abbiamo riferito a parte, è intervenuto anche il leader della Lega, Matteo Salvini: “Buon penultimo giorno di scuola ai ragazzi e agli insegnanti. Il penultimo giorno con la mascherina: solo in Italia costringiamo bimbi e insegnanti a restare 6 ore con 30 gradi senza alcun senso con la faccia coperta. Speriamo possano fare la maturità respirando”.

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