Occorre assicurare livelli di produttività adeguati ai fabbisogni. Ma nella scuola cos’è la produttività?

di Lalla
ipsef

red – Nell’accordo firmato il 12 dicembre all’Aran, sottoscritto dalle Organizzazioni sindacali, si legge "E’ rimandato al prossimo rinnovo contrattuale individuare i più idonei istituti contrattuali per assicurare livelli di produttività e di qualità adeguati ai fabbisogni". Ma cosa vuol dire "produttività" nelle scuole? Il commento del Dirigente Scolastico E. Tipaldi.

red – Nell’accordo firmato il 12 dicembre all’Aran, sottoscritto dalle Organizzazioni sindacali, si legge "E’ rimandato al prossimo rinnovo contrattuale individuare i più idonei istituti contrattuali per assicurare livelli di produttività e di qualità adeguati ai fabbisogni". Ma cosa vuol dire "produttività" nelle scuole? Il commento del Dirigente Scolastico E. Tipaldi.

E. Tipaldi – Adesso emerge un ‘altra parola aziendalista nella scuola: PRODUTTIVITA’. Ma che vuol dire per la scuola?

Non è mica una fabbrica di bulloni! Noi dirigenti, insegnanti, bidelli abbiamo a che fare con materiale umano, non con cose. E l’umano non è quantificabile, a meno che non lo si voglia ridurre a merce (parola ormai desueta).Adesso le parole di moda sono: MERITO (o MERITOCRAZIA), QUALITA’ (ma chi non la vuole? il problema è come la si vuole ottenere) e ci mancava appunto la…PRODUTTIVITA’!

Il bello è che tutto questo armamentario viene portato avanti dai sindacati che dovrebbero difendere gli Interessi dei lavoratori della scuola; faranno la trattativa col Ministero su questo. Mi sa che vogliono nascondere la loro politica fallimentare. Da qualunque parte si tira la coperta, essa è corta. Vuoi dare gli scatti di stipendio agli Insegnanti e allora tagli al fondo d’istituto, che qualcuno di un sindacato ha definito stupidamente “fondo del preside”, in realtà è taglio delle attività pomeridiane a scuola per bambini e ragazzi. E perché tagliare solo i comprensivi? Forse perché alle superiori ci sono gli studenti che protestano?

Nessun sindacato ha avuto il coraggio di dire: ma scusate, perché non tagliate i costosi aerei F35 per fare la guerra alle mosche (visto che l’Italia, secondo Costituzione, dovrebbe operare per la pace) e non ancora e sempre la scuola?

Qui ci vorrebbe Cetto Laqualunque che alla parola PRODUTTIVITA’, risponderebbe ….PRODUTTIVITA’, ‘ntu cu… alla produttività!

Ma forse ho capito: produttività vuol dire fare più ore con lo stesso stipendio. Ai Presidi hanno già dato più scuole da dirigere con lo stesso salario. Adesso vogliono ritentare con gli insegnanti: non ci sono riusciti con il bastone, ci tenteranno con la carota (pochi spiccioli per chi si aumenta le ore).

E’ questa la prossima trattativa?

In un vocabolario non più usato, ciò si sarebbe chiamato una volta “pluslavoro”, cioè sfruttamento.

Il testo dell’accordo

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