Obbligo vaccino, dopo il Belgio pure diversi Stati Usa dicono che è illegittimo. Anief: fate ricorso

WhatsApp
Telegram

“Il ‘castello’ giuridico prodotto dal legislatore per imporre la vaccinazione ai lavoratori si sta rivelando sempre più fragile”, commenta Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief. I tribunali all’estero continuano infatti a reputare illegittimo l’obbligo vaccinale e del Green Pass contro il Covid19. Dopo lo stop del Belgio giunto in settimana, dagli Stati Uniti giungono sentenze a catena che nel volgere di poche ore fanno salire i dubbi sulla liceità del provvedimento: dopo la corte del Missouri, che aveva bloccato il provvedimento in dieci Stati, anche la Louisiana ha annullato l’obbligo per gli operatori sanitari su tutto il territorio nazionale. Di lì a poco è arrivata anche la decisione del Kentucky, che ha tolto l’obbligo vaccinale per i lavoratori di aziende che collaborano con l’amministrazione federale in Kentucky, Ohio e Tennessee.

“Le due decisioni legate alla sanità, aggiunte a quella dei ‘contractor’ federali, annullano uno dei capisaldi delle misure decise dalla Casa Bianca per aumentare il numero dei vaccinati”, commenta SkyTg24. Ed è di pochi giorni fa la prima sentenza belga che stoppa il Super Green Pass per contrasto al diritto comunitario, per volere del tribunale di Namur che ha ordinato entro cinque giorni il ritiro dell’imposizione: per chi non si adegua, scatterà la multa di 5mila euro giornaliere all’autorità amministrativa per violazione del principio di legalità e di proporzionalità delle misure restrittive e violazione del diritto dell’Unione.

“Noi continuiamo a nutrire fortissimi dubbi sull’obbligo vaccinale che in Italia entrerà in vigore dal 15 dicembre per tutti i lavoratori della scuola e anche di altri comparti – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief -: il fatto che in altri Paesi, come gli Stati Uniti, i giudici hanno deciso di sospendere l’obbligo vaccinale ci dà ancora più spinta ad andare avanti contro quella che reputiamo una decisione vessatoria e discriminante, che si pone anche in contrasto con le direttive dell’Unione europea. Ecco  perché abbiamo predisposto un doppio ricorso: uno promosso da Anief per il personale scolastico e da Radamante per forze dell’Ordine e militari. Per Anief preadesioni al seguente link; per Radamante preadesioni al seguente link.

WhatsApp
Telegram