Obbligo vaccino docenti, Sasso: inopportuno e inutile. Tanti vaccinati non rientrano nel conteggio ufficiale

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“Nelle ultime ore si stanno moltiplicando le pressioni politiche per spingere il Governo a introdurre un obbligo vaccinale per il personale della scuola che continuiamo a ritenere inopportuno e inutile”. Lo dichiara Rossano Sasso, sottosegretario del ministero dell’Istruzione.

“Il generale Figliuolo – aggiunge – ha più volte ribadito di voler attendere il 20 agosto per analizzare i dati e la situazione del Paese: lasciamolo lavorare in pace senza produrci in ingerenze del tutto fuori luogo. Siamo certi che i numeri sulle immunizzazioni dei lavoratori della scuola sono ancora più solidi di quelli, già assai lusinghieri, che risultano attualmente”.

“In molte Regioni che presentano stime al di sotto del dato nazionale – spiega – c’è sicuramente da rifare i conti: tanti insegnanti si sono vaccinati seguendo le prenotazioni per fascia d’età, non utilizzando i corridoi appositamente creati per i docenti e quindi non rientrando nel conteggio ufficiale. Questa affannosa ricerca dei cattivi da sanzionare o, peggio, da escludere dal mondo della scuola non ci piace proprio. Le persone vanno informate e sensibilizzate, ma senza imposizioni. E, aggiungo, non si usi strumentalmente il personale della scuola come grimaldello per introdurre l’obbligo vaccinale anche a tutti gli studenti. Piuttosto – sottolinea Sasso – si pensi a lavorare a fondo sul nodo trasporti e a consentire agli istituti, sfruttando gli ingenti fondi messi a disposizione dal ministero dell’Istruzione, di utilizzare i tamponi salivari per migliorare il monitoraggio e il tracciamento del virus. Su questo attendiamo sempre un cambio di passo da parte del Comitato tecnico scientifico”.

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