Obbligo vaccino docenti e Ata, Regolamento Ue conferma libertà: no a discriminazioni

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Green pass per il rientro a scuola in sicurezza? Obbligo vaccino personale scolastico? Si fanno insistenti queste ipotesi per il ritorno in aula a settembre, non senza scontri nella maggioranza. Eppure il Regolamento Ue 2021/953 del Parlamento europeo e del Consiglio, del 14 giugno 2021, “su un quadro per il rilascio, la verifica e l’accettazione di certificati interoperabili di vaccinazione, di test e di guarigione in relazione alla COVID-19 (certificato COVID digitale dell’UE) per agevolare la libera circolazione delle persone durante la pandemia di COVID-19” conferma la libertà vaccinale

E a ribadire la libertà vaccinale è la rettifica del 5 luglio 2021 dello stesso regolamento.

Ecco cosa dice:

“Pagina 7, considerando 36, prima frase

anziché:

(36)

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate. Pertanto …»,
leggasi:

(36)

È necessario evitare la discriminazione diretta o indiretta di persone che non sono vaccinate, per esempio per motivi medici, perché non rientrano nel gruppo di destinatari per cui il vaccino anti COVID-19 è attualmente somministrato o consentito, come i bambini, o perché non hanno ancora avuto l’opportunità di essere vaccinate o hanno scelto di non essere vaccinate“.

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