Obbligo vaccini, ecco come snellire procedure. L’esempio dell’USR Lazio

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Il decreto legge n. 73 del 7 giugno 2017  ha introdotto l’obbligo di vaccinazione per i minori da 0 a 16 anni, investendo le scuole di nuove incombenze, al fine di controllare l’avventa vaccinazione degli studenti iscritti. 

Il decreto è attualmente al vaglio del Parlamento per la conversione in legge, che dovrebbe presentare alcune modifiche relative al numero dei vaccini obbligatori (da 12 si passa a 10) e alle multe da comminare ai genitori inadempienti.

Al decreto è stato presentato, tra gli altri, un emendamento, secondo cui nelle scuole in reggenza si deve concedere l’esonero al collaboratore del DS, in modo da far fronte anche ai nuovi compiti affidati alle scuole dal suddetto divieto.

Ricordiamo che la scuola, al momento dell’iscrizione dell’alunno:

1) chiede ai genitori la documentazione comprovante l’avvenuta vaccinazione (o una delle condizioni sopra riportate);
2) segnala all’ASL, in caso di inadempienza, i genitori che non hanno assolto all’obbligo previsto;
3) inserisci i bambini, che non possono vaccinarsi, in classi di alunni tutti vaccinati o immunizzati;
3) comunica all’ASL le classi con più di due alunni non vaccinati.

Per la fase transitoria, relativa al prossimo anno scolastico, clicca qui.

Alla luce delle suddette disposizioni, è possibile il rischio caos causato dalla richiesta dei certificati alle ASL da parte dei  genitori. A ciò si aggiungano le lungaggini burocratiche derivanti dai rapporti scuola-famiglia, scuola-ASL, ASL-famiglia.

Il rischio suddetto potrebbe essere evitato grazie ad un protocollo d’intesa tra scuola e ASL competente per territorio, volto a snellire la procedura, come ad esempio ha fatto l’USR Lazio con l’ASL di Frosinone.

Secondo il summenzionato protocollo: le scuole si attiveranno ad acquisire le dovute autocertificazioni dei genitori, comprovanti l’effettuazione delle
vaccinazioni dei propri figli,  e inviare agli Uffici Vaccinali delle sedi Distrettuali di competenza territoriale gli elenchi degli studenti iscritti che necessitano del certificato. Gli Uffici sanitari, da parte loro, elaboreranno i certificati di vaccinazione e la validazione degli stessi a seconda dell’obbligo, diversificato per fascia d’età, anche al fine di facilitare la Scuola nella decodifica degli stessi. Sarà, infatti, l’ASL ad inviare i certificati alle scuole.

Il protocollo, dunque, da un lato eviterà il caos presso le ASL per la richiesta dei certificati e dall’altro eviterà alle scuole la richiesta dei certificati, in modo da snellire la procedura.

Il protocollo

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