Obbligo Vaccini, prime indicazioni attuative. La Circolare del Ministero della Salute

di redazione
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Nei giorni scorsi, abbiamo illustrato il decreto n. 73 del 7 giugno 2017, che ha introdotto l’obbligo delle vaccinazioni per i minori da 0 a 16 anni.

Nell’articolo abbiamo focalizzato la nostra attenzione su quelli che sono i compiti delle istituzioni scolastiche.

Il Ministero della Salute ha pubblicato un’apposita circolare recante prime indicazioni operative per l’attuazione del summenzionato decreto.

Nella circolare vengono indicate sia le vaccinazioni obbligatorie che le fasce d’età in cui va fatta ciascuna di esse:

  1. per i nati dal 2001 al 2004: vi è l’obbligo di effettuare, ove non siano già state somministrate, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge (anti-epatite B; anti-tetano; anti-poliomielite; anti-difterite), l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, che sono vaccinazioni raccomandate dal Calendario vaccinale di cui al D.M. 7 aprile 1999 “Nuovo calendario delle vaccinazioni obbligatorie e raccomandate per l’età evolutiva” e dal Piano Nazionale Vaccini 1999-2000 (Accordo Stato-regioni del 18 giugno 1999 – G.U. Serie Generale n. 176 del 29-7-1999 – suppl. n. 144);
  2.  per i nati dal 2005 al 2011: vi è l’obbligo di attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Vaccini 2005-2007 (Accordo Stato-regioni del 3 marzo 2005 – G.U. Serie Generale n. 86 del 14 aprile 2005, suppl. n. 63), che prevede, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse e l’anti-Haemophilus influenzae tipo b;
  3.  i nati dal 2012 al 2016: dovranno attenersi al Calendario vaccinale incluso nel Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2012-2014 (Intesa Stato-regioni del 22 febbraio 2012 – G.U. Serie Generale n. 60 del 12 marzo 2012, suppl. n. 47), e, quindi, effettuare, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, anche l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b e l’anti-meningococcica C;
  4. i nati dal 2017 in poi: dal momento che il 19 gennaio 2017 è stato approvato, con Intesa in Conferenza Stato-Regioni il nuovo Piano Nazionale Prevenzione Vaccinale 2017-2019 (G.U. Serie Generale n. 41 del 18 febbraio 2017), dovranno rispettare il Calendario vaccinale in esso incluso; quindi, oltre alle quattro vaccinazioni già imposte per legge, bisognerà effettuare l’anti-morbillo, l’anti-parotite, l’anti-rosolia, l’anti-pertosse, l’anti-Haemophilus influenzae tipo b, l’anti-meningococcica C, l’anti-meningococcica B e l’anti-varicella.

Vengono poi fornite ulteriori indicazioni relative a:

  • Immunizzazione a seguito di malattia naturale;
  • Omissione e differimento;
  • Indicazioni specifiche per le ASL in caso di mancata osservanza dell’obbligo vaccinale;
  • Iniziative di comunicazione e informazione sulle vaccinazioni;
  • Adempimenti vaccinali per l’iscrizione ai servizi educativi per l’infanzia, alle istituzioni del sistema nazionale di istruzione, ai centri di formazione professionale regionale e alle scuole private non paritarie  (aspetto da noi approfondito qui);
  • Fase transitoria (leggi qui).

Scarica la circolare

Obbligo vaccini, il testo del decreto: cosa fa la scuola, cosa il dirigente. Disposizioni transitorie

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