Obbligo vaccinale per insegnanti, Abrignani (CTS): “Andrebbe messo per non infettare gli altri

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Impazza il dibattito sul tema dell’ipotesi obbligo vaccinale per gli insegnanti in vista del ritorno a scuola di settembre. Obbligo che per il membro del Cts Abrignani dovrebbe essere attuato.

Sulla scuola non possiamo dare nessuna risposta, ne stiamo discutendo. Quello che succederà dipenderà dal numero dei vaccinati ed è importante l’esperienza del Regno Unito. Tutta Europa sta aspettando di vedere cosà accadrà lì dal 19 luglio. Stiamo navigando in un mare sconosciuto e chiedere certezza la mattina per la sera è impossibile. L’obbligo vaccinale è una scelta politica“.

Lo ha affermato Sergio Abrignani, immunologo dell’università Statale di Milano, componente del Comitato tecnico scientifico per l’emergenza Covid, ospite di ‘TimeLine’ su Sky Tg24, rispondendo alla domanda sulla possibilità di introdurre l’obbligo vaccinale per gli insegnanti.

Tuttavia, “la mia opinione, prosegue l’esperto, con 127mila morti e avendo i vaccini a disposizione, è che l’obbligo andrebbe messo non tanto per essere protetti loro, ma per non infettare gli altri. La vaccinazione è una grande atto di altruismo verso i fragili‘.

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