Obbligo vaccinale docenti e Ata, Giannelli (Anp): “Mercoledì non ci aspettiamo nulla di eclatante, siamo tranquilli”

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“Mercoledì non ci aspettiamo nulla di eclatante, sappiamo che oltre il 95% del personale scolastico è vaccinato, quindi siamo tranquilli. C’è una minoranza, magari rumorosa, di no vax ma è appunto minoranza. Diverso è il discorso per il personale esente che non ha mai rappresentato una criticità”.

Ad intervenire con l’Adnkronos è il presidente dell’Associazione nazionale presidi Antonello Giannelli che, sul rischio che il personale no vax possa posticipare la vaccinazione, risponde: “La norma è chiara”.

Giannelli spiega: “Il personale non vaccinato ha 5 giorni per presentare la documentazione di prenotazione dopo che il dirigente ha verificato che non è in possesso del così detto Super Green pass e lo ha invitato ad adempiere all’obbligo. Presentata la documentazione, in questi giorni il lavoratore può andare a scuola con il green pass base
(dunque se non vaccinato, con tampone negativo – ndr). Il dipendente, entro 20 giorni dalla ricezione dell’invito da parte del dirigente (giorni durante i quali il personale potrà ancora continuare a lavorare se in possesso di tampone negativo, dunque certificazione verde di base – ndr), dovrà necessariamente vaccinarsi. Diversamente
scatta la sospensione dal servizio. La stessa cosa, al sesto giorno dalla ricezione dell’invito a vaccinarsi da parte del dirigente, accade al dipendente che non ha presentato la documentazione. Chi si vaccina, ha tre giorni di tempo per comunicarlo con apposita certificazione dell’avvenuta somministrazione”.

Nella nota del ministero dell’Istruzione si legge: “... nell’ipotesi di presentazione della documentazione attestante la richiesta di vaccinazione, il dirigente scolastico invita l’interessato a trasmettere immediatamente, e comunque non oltre tre giorni dalla somministrazione, la certificazione attestante l’adempimento dell’obbligo vaccinale, da eseguirsi entro il termine massimo di venti giorni successivi alla ricezione dell’invito del dirigente scolastico.

In tal caso, si ritiene che nell’intervallo intercorrente sino alla somministrazione del vaccino e, dunque, in via transitoria, detto personale continui a svolgere la propria attività lavorativa alle attuali condizioni, ossia assolvendo all’obbligo di possesso e al dovere di esibizione della certificazione verde base (ottenuta anche mediante tampone)..”.

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