Obbligo vaccinale docenti e Ata: “Cosa fare con personale esentato e assenze per malattia?” A chiederlo la Flc Cgil

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All’entrata in vigore della legge sull’obbligo vaccinale per il personale scolastico restano molte questioni non chiarite e sono ancora carenti le indicazioni per la gestione da parte delle scuola. Solo un giorno prima dell’entrata in vigore, il Ministero dell’Istruzione ha pubblicato una circolare con l’annuncio della nuova piattaforma di verifica che permetterà di vedere dal sistema la posizione dei lavoratori rispetto alla vaccinazione.

Lo scrive il sindacato Flc Cgil, in un comunicato stampa.

Restano ancora dei punti di incertezza gestionale, in particolare sull’utilizzo in altri compiti del personale non obbligato a vaccinarsi e sugli obblighi del personale assente per malattia. In assenza di specifici chiarimenti e indicazioni operative, per la FLC CGIL resta valida la soluzione già adottata tramite intesa nazionale e in applicazione della norma che prevede, per il personale docente e Ata che si trovi in tale condizione, l’utilizzazione in altri compiti e la possibilità di ricorrere a lavoro a distanza laddove il tipo di prestazione lavorativa lo consenta“. 

Il ministero, già nella circolare dipartimentale del 9 dicembre scorso, non specificava come trattare il personale collocato in malattia e di conseguenza esonerato dal prestare l’attività lavorativa“, prosegue la Flc Cgil. 

I vuoti di indicazione da parte ministeriale complicano la vita delle scuole. Il MI, dunque, si assuma la responsabilità di fornire indicazioni chiare e puntuali agli istituti che hanno bisogno di certezze operative, tanto più in una situazione in cui non si sono previste quelle risorse aggiuntive che avrebbero potuto risolvere tutte quelle criticità che la pandemia ha fatto via via emergere nel corso di questo difficile periodo“, conclude il sindacato Flc Cgil.

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