Ritorno a scuola, Speranza: “Lezioni in presenza obiettivo forte”. Costa: “Non escludo obbligo vaccinale per il personale scolastico”

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Ritorno a scuola in presenza. E’ l’obiettivo non solo del Ministro dell’Istruzione Bianchi. Ma di tutto il Governo. Viene ribadito dal Ministro della Salute Speranza e dal suo sottosegretario Costa. Quest’ultimo, non esclude il vaccino come strumento necessario per la sicurezza di settembre.

Noi siamo al lavoro per costruire modalità che ci consentano una ripresa e una ripartenza in presenza e in sicurezza” della scuola “questo è l’obiettivo del Governo. Il nostro ministro dell’Istruzione ha aperto un confronto con le parti sociali, con i sindacati, con tutte le variegate rappresentanze del mondo della scuola, c’è una discussione aperta con le Regioni, sicuramente non farà mancare una iniziativa molto forte anche su questo tema per raggiungere un obiettivo che reputiamo strategico”. Lo ha detto il Ministro della Salute Roberto Speranza nel corso di un Question Time al Senato.

Il dato del personale scolastico non vaccinato contro Covid “è concentrato in particolare in alcune regioni. Io credo che possa dipendere anche da una partenza un pochino complicata del piano vaccinale in quelle” aree. “Si tratta di comprenderne le ragioni e continuare con un’opera di sensibilizzazione. Ma non mi sento di escludere l’introduzione dell’obbligo vaccinale. Il nostro obiettivo, quello di tutto il Governo, è garantire la ripresa dell’anno scolastico in presenza. Non possiamo non centrare questo obiettivo“. A sottolinearlo è stato il sottosegretario alla Salute Andrea Costa, intervenuto a ‘RaiNews 24’.

La vaccinazione del personale scolastico è un tassello fondamentale. Noi confidiamo che questi 200mila addetti provvedano alla vaccinazione. E’ chiaro che, nel momento in cui il problema dovesse persistere, per quanto mi riguarda sono d’accordo all’introduzione dell’obbligo vaccinale per questa categoria, perché diventa un elemento fondamentale per garantire la ripresa dell’anno scolastico in presenza“, ha ribadito Costa, che ha postato su Twitter il suo intervento evidenziando le parole del presidente della Repubblica, Sergio Mattarella.

E ha rimarcato come il vaccino sia “dovere civico” e la scuola regolare una “priorità assoluta”. Perché gli studenti “tornino in classe a settembre” è “necessario vaccinare il personale scolastico“.

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