Obbligo vaccinale, Anief proroga a fine anno le adesioni ai ricorsi: il 15 dicembre spiegherà i motivi del ‘no’ con alcuni senatori

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A pochi giorni dalla presentazione degli emendamenti per cambiare la norma sull’obbligo vaccinale per il personale scolastico, Anief ha organizzato una diretta che verrà trasmessa nel canale ufficiale Facebook del giovane sindacato: appuntamento per mercoledì 15 dicembre alle ore 10; saranno presenti alcuni senatori della Repubblica.

Nel frattempo, Anief ha anche deciso prorogare i termini per ricorrere contro quello che reputa un illegittimo obbligo vaccinale imposto solo ai lavoratori della scuola, oltre che alle forze dell’Ordine e ai militari: per l’adesione al ricorso c’è ora tempo fino 31 dicembre mentre nei prossimi giorni sarà notificato il primo ricorso al Tar Lazio. L’impugnazione intende contrastare quanto approvato dal Governo con il Decreto Legge n.172 del 26 novembre scorso pubblicato in Gazzetta Ufficiale e introdotto nella scuola con la Circolare ministeriale n. 1889/2021.

“Ci sono diverse sentenze al di fuori dell’Italia che sull’obbligo vaccinale ci stanno dando ragione – dice Marcello Pacifico, presidente nazionale Anief – l’ultima in ordine di tempo è giunta dalla Slovenia e prima l’imposizione era stata sospesa in diversi territori degli Stati Uniti. E non dimentichiamo che da noi è stato rimesso in Corte di Giustizia europea dal tribunale di Padova. Uno dei punti cruciali è quello della discriminazione che si viene a creare, dal momento che la vaccinazione non è obbligatoria per tutta la popolazione. Anief citerà tutte queste pronunce nel ricorso al Tar Lazio che sarà presentato la prossima settimana per richiedere la sospensione dell’obbligo vaccinale per il personale scolastico che per noi continua ad essere lesivo di più diritti costituzionali”.

Tutte le FAQ esplicative prodotte dal sindacato per chiarire le modalità sull’obbligo vaccinale del personale scolastico: cliccare qui.

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