Obbligo scolastico, non è reato penale abbandonare la scuola secondaria. Assolti genitori alunno dodicenne

di redazione
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 Il 7 novembre u.s., abbiamo riferito sulla sentenza della Cassazione relativa alla mancanza di una norma penale che punisca i genitori degli allievi che abbandonano la scuola secondari di primo e secondo grado. 

La Cassazione, nella summenzionata sentenza, sottolinea come con l’entrata in vigore della legge 212 del 2010, che ha abrogato alcune disposizioni prima vigenti (articolo 8 della legge 1959/1962 ), sia venuta meno la previsione che consentiva di estendere l’ambito applicativo dell’art. 731 cp – che punisce i genitori che non ottemperano all’obbligo di far istruire i figli – anche alla violazione dell’obbligo scolastico della scuola media inferiore”.

Pertanto, i genitori, i cui figli non frequentano la scuola media e superiore non vanno incontro ad alcuna sanzione penale.

Cassazione, elevato l’obbligo scolastico ma manca norma contro genitori inadempienti. Sanzionabile solo per elementare

Alla summenzionata sentenza della Cassazione si è adeguato il giudice di pace di Palermo, che ha accolto quanto sostenuto dall’avvocato Dario Falsone ed  ha assolto i genitori di un alunno che ha interrotto la frequenza scolastica a 12 anni.

Secondo il giudice, come riferisce l’Ansa, l’abbandono della scuola non costituisce reato qualora l’alunno decida di fermarsi durante il ciclo delle medie. I genitori non sono punibili “perché il fatto non è previsto dalla legge”.

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