Obbligo Istruzione, modalità assolvimento e soggetti responsabili

di redazione
ipsef

item-thumbnail

La circolare Miur sulle iscrizioni a.s. 2019/2020, le cui domande andranno presentate dal 7 al 31 gennaio 2019, dedica un paragrafo all’obbligo di istruzione.

Il predetto paragrafo fornisce informazioni relative all’assolvimento dell’obbligo di istruzione e alla responsabilità di genitori, scuole, amministrazione scolastica, Regioni ed Enti locali.

Assolvimento obbligo istruzione

Al termine dell’esame di Stato di I grado, l’obbligo di istruzione si assolve secondo una delle seguenti modalità:

  1. frequenza del primo biennio di uno dei percorsi di istruzione secondaria di secondo grado nelle scuole statali e paritarie, compresi i percorsi di istruzione e formazione professionale triennali e quadriennali, erogati dai Centri di formazione professionale accreditati dalle Regioni e dagli istituti professionali in regime di sussidiarietà;
  2. stipula, a partire dal quindicesimo anno di età, di un contratto di apprendistato, ai sensi dell’articolo 43 del D.lgs.  n. 81/2015;
  3. istruzione parentale (in tal caso, gli studenti sostengono annualmente l’esame di idoneità per il passaggio alla classe successiva in qualità di candidati esterni presso una scuola statale o paritaria, fino all’assolvimento dell’ obbligo di istruzione)

Compiti dirigenti scolastici al termine delle iscrizioni

I dirigenti scolastici delle scuole primarie e secondarie di primo grado, al termine delle procedure di iscrizione:

  • verificano se tutti gli alunni frequentanti le classi terminali della propria scuola hanno prodotto domanda di iscrizione al percorso di istruzione successivo;
  • qualora risultino alunni non iscritti, contattano i genitori per verificare:

– se abbiano presentato domanda di iscrizione presso una scuola paritaria o non paritaria o presso centri di formazione professionale regionali

– se intendano provvedere all’assolvimento dell’obbligo attraverso l’istruzione parentale.

Anagrafe nazionale studenti

Le informazioni suddette vanno puntualmente inserite nell’Anagrafe nazionale degli alunni.

Il Miur, al riguardo, sottolinea l’importanza dell’aggiornamento dell’Anagrafe al fine di consentire il monitoraggio dei percorsi degli degli alunni e l’assolvimento dell’obbligo di istruzione.

Responsabilità obbligo istruzione

L’obietti, cui tende l’obbligo di istruzione, è di far acquisire a tutti gli studenti le competenze necessarie per l’esercizio dei diritti di cittadinanza. Pertanto ne sono responsabili:

  • i genitori, chi esercita la responsabilità genitoriale, il tutore o l’affidatario, cui competono le scelte tra i diversi percorsi formativi e le opzioni del tempo scuola;
  • le istituzioni scolastiche, da cui dipende l’adozione delle strategie più efficaci e coerenti per garantire elevati livelli di apprendimento e di formazione (al riguardo, sono particolarmente importanti  le metodologie didattiche finalizzate all’orientamento della scelta dei percorsi di studio e di lavoro);
  • l’Amministrazione scolastica, cui è affidato il compito di definire i criteri, gli indirizzi e i presupposti per l’assolvimento dell’ obbligo di istruzione;
  • le Regioni e gli Enti locali, cui spetta assicurare le condizioni più idonee per la piena fruizione del diritto allo studio da parte di ciascun alunno/studente e di garantire le dotazioni e i supporti strutturali necessari allo svolgimento dell’ attività didattica.

Iscrizioni 2019/20: online e cartacee, disabili, obbligo vaccini, compiti famiglie e scuole. Le info

Versione stampabile
anief
soloformazione