Obbligo green pass docenti e Ata, i dirigenti scolastici saranno responsabili del controllo: rischiano fino a 1000 euro di multa

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La misura approvata dal Governo sull’estensione dell’obbligo della certificazione green pass per il personale scolastico non piace ai diretti interessati. Ma nemmeno ai dirigenti scolastici, che dovranno verificare se gli insegnanti e il personale ata avranno la certificazione prima di accedere ai locali. Una responsabilità no di poco conto.

Come riporta La Repubblica, il dirigente scolastico, che è responsabile del controllo dei Green Pass di insegnanti e amministrativi, potrà nominare una persona dedicata. Il punto è, scrive il quotidiano, che chi non porterà il certificato a scuola (e il preside che non farà i controlli) potrà essere multato con un’ammenda tra 400 e 3.000 euro. Raddoppiata di fronte a un comportamento reiterato.

In verità, è bene precisare che l’articolo 4 del decreto legge 25 marzo 2020, in fase di conversione ha ridotto la massima entità della sanzione da 3000 a 1000 euro.

È certamente un aggravio, l’ennesimo, e per come l’hanno presentato il meccanismo appare ancora incerto e farraginoso – dice al Corriere della sera Annalisa Laudando, preside dell’istituto comprensivo Poseidone a Tor Bella Monaca con 200 dipendenti eventualmente da controllare – Il ministro ha parlato di verifiche a campione: ma chi seleziona? Dovremo maneggiare noi dati sensibili come quelli sulla privacy?“.

Spesso, purtroppo, la figura del dirigente e quella del docente si trovano contrapposti – racconta Luca Mezzaroma, prof di economia aziendale e referente Covid del liceo Kennedy al Gianicolo – io stesso in qualità di responsabile ho dovuto gestire momenti di attrito quando magari i colleghi mi chiedevano un eccesso di precauzione che però non era previsto dalle norme. Quindi, ecco, credo sia scarsamente fattibile attribuire questo ruolo proprio ai presidi“.

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