Nuovo redditometro, parte oggi, sotto controllo corsi di lingue, corsi universitari, tasse, libri scolastici e non

di redazione
ipsef

red – Oggi entra in piena operatività il nuovo redditometro. Dopo le polemiche sull’occhio indiscreto che scruterà i nostri conti correnti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ci sarà  una tolleranza del 20% tra reddito dichiarato e capacità di spesa. Quali spese saranno tenute sotto controllo relativamente alla scuola? Tra le voci, le scuole di specializzazione, le rette e i libri.

red – Oggi entra in piena operatività il nuovo redditometro. Dopo le polemiche sull’occhio indiscreto che scruterà i nostri conti correnti, l’Agenzia delle Entrate ha chiarito che ci sarà  una tolleranza del 20% tra reddito dichiarato e capacità di spesa. Quali spese saranno tenute sotto controllo relativamente alla scuola? Tra le voci, le scuole di specializzazione, le rette e i libri.

Le spese inerenti la scuola, analizzate dal super computer che scruterà i nostri "flussi" di denaro,  sono:

  1. libri scolastici,
  2. tasse scolastiche,
  3. rette e simili per: asili nido, scuola per l’infanzia, scuola primaria, scuola secondaria,
  4. corsi di lingue straniere,
  5. corsi universitari,
  6. tutoraggio,
  7. corsi di preparazione agli esami,
  8. scuole di specializzazione,
  9. master,
  10. soggiorni studio all’estero
  11. canoni di locazione per studenti universitari.

Sotto controllo ci saranno anche spese non direttamente ascrivibili sotto voce scuola, ma che hanno un rapprto con essa, con l’insegnamento o gli interessi culturali:

  1. computer,
  2. libri non scolastici,
  3. giornali e riviste,
  4. internet,
  5. cancelleria,
  6. circoli culturali,
  7. abbonamenti eventi culturali.

Niente paura, però, l’Agenzia delle entrate tiene a far sapere che sarà possibile un ‘doppio contraddittorio’ con il contribuente e che si farà uso solo di spese e dati certi senza tener conto delle medie Istat.

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