Nuovo reclutamento, articolazione e requisiti concorso per posti comuni, ITP e sostegno

di redazione
ipsef

item-thumbnail

Al via il nuovo sistema di reclutamento nella scuola secondaria con l’approvazione in via definitiva della legge di Bilancio alla Camera.

Vediamo come si articola il nuovo sistema e i requisiti richiesti per accedere al concorso.

Nuovo sistema di reclutamento: come si articola

Il sistema di formazione iniziale e accesso ai ruoli della scuola secondaria si articola in:

  • un concorso pubblico indetto su base regionale o interregionale
  • un percorso di formazione iniziale e prova
  • la conferma in ruolo, previa positiva valutazione del percorso di formazione iniziale e prova

Concorso, anno di formazione e prova e conferma in ruolo sono, dunque, gli step per poter diventare docente di ruolo nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Concorso: requisiti di partecipazione

  • Costituisce titolo di accesso al concorso per i posti comuni:

– il possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea (magistrale o a ciclo unico, oppure diploma di II livello dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso) e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

  • Per i posti comuni, inoltre, possono partecipare al concorso, senza conseguire i 24 CFU, coloro i quali sono in possesso di abilitazione per altra classe di concorso o per altro grado di istruzione, fermo restando il possesso del titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente
  • Costituisce titolo di accesso al concorso per i posti di insegnante tecnico-pratico:

– il possesso dell’abilitazione specifica sulla classe di concorso oppure il possesso congiunto di laurea oppure diploma dell’alta formazione artistica, musicale e coreutica di primo livello, oppure titolo equipollente o equiparato, coerente con le classi di concorso vigenti alla data di indizione del concorso, e 24 CFU nelle discipline antropo-psico-pedagogiche e nelle metodologie e tecnologie didattiche.

I sopra indicati requisiti saranno richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’a.s. 2024/2025. Sino ad allora, per i posti di insegnante tecnico pratico, rimangono fermi i requisiti previsti dalla normativa vigente in materia di classi di concorso, ossia il diploma.

  • Costituiscono titolo di accesso al concorso per i posti di sostegno:

– i succitati requisiti (quelli per i posti comuni oppure quelli per i posti di ITP) più il titolo di specializzazione su sostegno.

Docenti con tre annualità di servizio

Evidenziamo che i docenti con tre annualità di servizio (anche non continuativo, su posto comune o di sostegno, nel corso degli otto anni scolastici precedenti, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione) potranno partecipare al concorso con la sola laurea, senza quindi i 24 CFU per una delle classi per le quali hanno un anno di servizio. Tale beneficio, come la riserva del 10% di posti, è previsto soltanto “in prima applicazione”, cioè per il primo dei concorsi che saranno banditi ogni due anni.

Legge bilancio approvata, tutto sulla scuola: stipendio, assunzioni, concorsi, abolita titolarità di ambito

Versione stampabile
soloformazione