Nuovo Pei, vale solo per gli alunni con disabilità al passaggio di grado? [VIDEO INTERVISTA]

Stampa

Intervista con Walter Miceli, avvocato specializzato in diritto scolastico, che commenta la sentenza del Tar Lazio sul Nuovo PEI che vedrebbe una interpretazione inedita della normativa.

Abbiamo già parlato della sentenza emessa dal Tar del Lazio che mette in luce come il nuovo Pei si applicherebbe solamente agli alunni con disabilità che compiono il passaggio di grado. Un’interpretazione che potrebbe scombinare le carte in tavola su un argomento, quello dell’inclusione scolastica, che resta fondamentale per la scuola.

Per approfondire questi aspetti controversi abbiamo intervistato Walter Miceli, avvocato specializzato in diritto scolastico e che ha seguito il ricorso, insieme ai colleghi Ida Mendicino e Andrea Maresca, che ha portato alla sentenza del tribunale amministrativo.

Con il nuovo Pei si vuole rivoluzionare il concetto di inclusione scolastica perchè il nuovo modello porta con sé tanti aspetti innovativi. Con il decreto interministeriale 182/2020 ha dettato il pei unico nazionale. Dalla Valle D’Aosta alla Sicilia ci deve essere lo stesso Pei“, spiega in premessa Miceli.

La sentenza pone un problema importante e richiederà una risposta dal Ministero. Si fa riferimento all’articolo 19, quello delle decorrenze. Il comma 2 dice che dal 1° settembre 2019 si applica il nuovo modello ma l’articolo 7 dice che si deve applicare al passaggio di grado di istruzione. Quindi, secondo la lettura del Tar Lazio, il nuovo PEI si applica allo studente che passa dalla quinta classe di scuola primaria alla prima classe di secondaria di primo grado, ad esempio, e non si applica agli altri. Si pongono dei problemi di difficile soluzione e l’intenzione di avere un unico Pei verrebbe meno“, spiega l’avvocato.

In questo modo, continua Miceli, se un genitore di un alunno di seconda classe, ad esempio, si accorge che il figlio non usufruisce del Nuovo PEI, rivolgendosi al Tar per chiedere tutela, il Tar non può far altro che riconoscere come la norma non può essere applicata all’alunno perchè non transiterebbe da un grado all’altro d’istruzione

Secondo Miceli “è indispensabile un intervento chiarificatore del Ministero che spieghi alle scuole cosa devono fare: seguire le indicazioni del Tar Lazio oppure dire esplicitamente che il nuovo Pei si può applicare a tutti gli studenti“.

La sentenza, come abbiamo riportato, presenta anche un’altra questione, ovvero che il Pei non sarebbe più vincolante: “In un contesto di tal fatta appare quantomeno dubbio se al PEI, pur restando obbligatorio unitamente ai successivi pareri come precisato dall’art. 10 del d.lgs. n. 66/2017, possa essere ancora riconosciuta portata vincolante. Dal portato letterale della disposizione in questione, quantomeno ad una prima lettura,parrebbe doversi propendere per la soluzione negativa, tenuto conto che i successivi pareri ben potrebbero incidere, sia in melius che in peius, sulle statuizioni contenute nel PEI”.

SENTENZA TAR LAZIO

 

Nuovo PEI, si applica solo agli alunni con disabilità al passaggio di grado. Lo dice il Tar Lazio [SENTENZA]

Stampa

Il nuovo modello di PEI, Eurosofia avvia un nuovo percorso formativo. Primo incontro il 28 aprile