Nuovo PEI, ruolo del dirigente scolastico: dalla definizione del GLO alla proposta delle risorse di sostegno

WhatsApp
Telegram

Nuovo Piano Educativo Individualizzato (PEI), qual è il ruolo del dirigente scolastico nell’ambito del GLO e in generale nel processo di inclusione.

Nuovo PEI

Il nuovo Piano Educativo Individualizzato, adottato con DI n. 182/2020, che ha definito altresì nuove modalità di assegnazione delle risorse per il sostegno didattico e adottato le relative Linee Guida,  è costituito dalle seguenti 12 sezioni:

  1. Quadro informativo
  2. Elementi generali desunti dal Profilo di Funzionamento
  3. Raccordo con il Progetto Individuale
  4. Osservazioni sull’alunno per progettare gli interventi di sostegno didattico
  5. Interventi sull’alunno: obiettivi educativi e didattici, strumenti, strategie e modalità
  6. Osservazioni sul contesto: barriere e facilitatori – facilitatori universali: autoanalisi docente 
  7. Interventi sul contesto per realizzare un ambiente di apprendimento inclusivo 
  8. Interventi sul percorso curricolare (secondaria I grado– secondaria II grado – scuola infanzia e primaria) – Percorsi per le competenze trasversali e l’orientamento (PCTO) – programmazione differenziata, chi decide – Il percorso di studi dello studente con disabilità e la validità del titolo
  9. Organizzazione generale del progetto di inclusione e utilizzo delle risorse
  10. Certificazione delle competenze con eventuali note esplicative
  11. Verifica finale/Proposte per le risorse professionali e i servizi di supporto necessari
  12. PEI redatto in via provvisoria per l’anno scolastico successivo per i soli alunni che si iscrivono per la prima volta a scuola ovvero che già iscritti e frequentanti, vengono certificati nel corso della frequenza – FAQ

Approfondisci: GLO – Supplenze docente sostegno – Caratteristiche PEI– FAQ MI

GLO

Il Gruppo di Lavoro Operativo per l’Inclusione (GLO) è composto dal team dei docenti contitolari o dal consiglio di classe ed è presieduto dal dirigente scolastico o da un suo delegato. Ne fanno naturalmente parte i docenti di sostegno, in quanto contitolari della classe/sezione.

Partecipano al GLO: genitori dell’alunno con disabilità o chi ne esercita la responsabilità genitoriale; figure professionali interne ed esterne alla scuola; l’unità di valutazione multidisciplinare dell’ASL; gli studenti e le studentesse, nella scuola secondaria di secondo grado; un eventuale esperto autorizzato dal dirigente scolastico su richiesta della famiglia; eventuali altri specialisti che operano in modo continuativo nella scuola con compiti medico, psico-pedagogici e di orientamento, oltre che i collaboratori scolastici che coadiuvano nell’assistenza di base. Approfondisci composizione e compiti GLO 

Ruolo dirigente scolastico

Il ruolo del dirigente scolastico, nell’ambito del processo di inclusione, l’abbiamo descritto nei vari articoli dedicati alla compilazione delle 12 sezioni costituenti il PEI. Riuniamo qui le informazioni al riguardo, rifacendoci anche alle slide pubblicate dal Ministero nella pagina dedicata al nuovo PEI.

Il dirigente scolastico: 

  • cura la documentazione agli atti della scuola, anche in collaborazione con figure di sistema;
  • definisce, con proprio decreto, la configurazione del GLO;
  • presiede o delega la presidenza del GLO;
  • supervisiona la diversa modulazione nell’attribuzione delle risorse professionali – invia richiesta ai soggetti preposti;
  • valorizza tutte le professionalità presenti;
  • accompagna il Collegio dei Docenti verso una corresponsabilità educativa ai fini dell’inclusione;
  • cura i rapporti interistituzionali;
  • coordina tutte le fasi del processo.

Il dirigente scolastico inoltre acquisisce e valuta la verifica finale del PEI, con la proposta del numero di ore di sostegno e delle risorse per gli interventi di assistenza igienica e di base, nonché per le tipologie di figure professionali da destinare all’assistenza all’autonomia e/o alla comunicazione, per l’anno scolastico successivo (proposta approvata dal GLO), al fine di:

  • formulare la richiesta complessiva d’istituto delle misure di sostegno da trasmettere al competente Ufficio Scolastico Regionale entro il 30 di giugno;
  • formulare la richiesta complessiva d’Istituto delle misure di sostegno ulteriori rispetto a quelle didattiche, da proporre e condividere con l’Ente Territoriale.

PEI, il nuovo modello nazionale: richiesta ore di sostegno, quando va redatto entro il 30 giugno, come si compila ciascuna sezione [SPECIALE]

WhatsApp
Telegram

ASUNIVER e MNEMOSINE, dottorato di ricerca in Spagna: cresci professionalmente e accedi alla carriera universitaria con tre anni di congedo retribuito