Nuovo PEI, Osservatorio 182: “Tutto torna come prima. Il ministro se ne va e passa la palla”

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“Con la Nota ministeriale del 14 ottobre, il Ministero rompe il silenzio e interviene indicando alle scuole come procedere nella stesura del PEI (Piano Educativo Individualizzato). Forse è il caso di ricordare che, dopo la Sentenza del Tar del Lazio che, nel settembre del 2021, aveva integralmente annullato il 182/2020 per “illegittimità”, il Ministero aveva sollevato la questione presso il Consiglio di Stato il quale, senza entrare nel merito dei punti controversi argomentati dal Tar del Lazio, con la Sentenza pubblicata il 26 aprile scorso ha reso nuovamente operativo il 182/2020”.

E’ il commento dell’Osservatorio 182 in merito alla nuova nota ministeriale che fornisce indicazioni in merito al nuovo modello PEI da adottare.

A fronte degli importanti pronunciamenti dei Tribunali, fin dal maggio scorso scuole e famiglie attendevano delle precisazioni da parte del Ministero. Precisazioni che arrivano tardivamente oggi, ad anno scolastico iniziato, con le scuole impegnate nella stesura dei PEI, e in difficoltà per l’assenza della documentazione “propedeutica e necessaria” e per tutta una serie d’indicazioni sommarie, che non aiutano a procedere con la dovuta coerenza e serenità“, prosegue l’osservatorio.

La Nota, pur anticipando che i PEI dovranno essere rivisti in virtù dei cambiamenti che saranno adottati, cambiamenti che ad oggi nessuno conosce, di fatto invita i GLO (Gruppi di lavoro operativi per l’Inclusione) a redigere i PEI secondo il decreto 182 originario. Di fronte a questa situazione paradossalmente kafkiana, come Osservatorio182 non possiamo non esprimere la nostra forte preoccupazione per la scarsa attenzione con cui sono affrontate le questioni legate al diritto allo studio degli alunni e delle alunne con disabilità“, prosegue.

L’approssimazione, che ha caratterizzato l’adozione del decreto 182, che trapela in questa ultima Nota e che rischia non solo di alimentare i contenziosi, ma di inasprire quel dialogo necessario per una condivisa corresponsabilità fra scuola e famiglia, non è più tollerabile. Come Osservatorio182 chiederemo al nuovo Ministro di intervenire tempestivamente con provvedimenti chiari, scevri da passaggi che possano configurarsi come discriminatori e che siano effettivamente garanti e a tutela del diritto allo studio degli alunni e delle alunne con disabilità“, continua l’Osservatorio.

Si ricorda che rispetto a criticità come l’esonero possibile fin dalla scuola Primaria, l’adozione dei range per l’attribuzione delle ore di sostegno, la riduzione dell’orario scolastico, il ruolo marginale della famiglia, l’Osservatorio 182 prosegue la sua azione di monitoraggio, di intervento e di supporto alle famiglie e ai docenti a livello nazionale, azione già avviata da mesi“, conclude.

Nuovo PEI, le scuole devono adottare modello in vigore secondo le consuete scadenze. NOTA Ministero [PDF]

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