Nuovo PEI, mancano le linee guida per il profilo di funzionamento: parte la diffida ai ministeri competenti. Pronta la class action se entro 90 giorni non si avranno risposte

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Quello del nuovo PEI sembra essere un vero e proprio tormento per docenti, dirigenti scolastici e famiglie. Non solo la sentenza del Tar del Lazio che ha bocciato diversi punti del decreto legislativo del 2019, costringendo le scuole ad adottare modelli precedenti integrandoli con le nuove indicazioni ma, aspetto che mette in difficoltà le scuole, mancano le linee guida del profilo di funzionamento.

Non si tratta di una novità, infatti ne abbiamo parlato anche in precedenti articoli.

Si parte dall’articolo 5 del decreto legislativo 7 agosto 2019, n.96, dove il comma 4 riporta infatti che “Il Profilo di funzionamento è il documento propedeutico e necessario alla predisposizione del Piano Educativo Individualizzato (PEI). 

Al comma 6, invece, si dice espressamente che “Con decreto del Ministro della salute, di concerto con i Ministri dell’istruzione, dell’università e della ricerca, del lavoro e delle politiche sociali, dell’economia e delle finanze, per la famiglia e le disabilità, per gli affari regionali e le autonomie, sentito l’Osservatorio permanente per l’inclusione scolastica di cui all’articolo 15 del presente decreto, previa intesa in sede di Conferenza Unificata di cui all’articolo 3e all’articolo 9deldecreto legislativo 28 agosto 1997, n. 281, da adottare entro 180 giorni dalla data di entrata in vigore del presente decreto, sono definite le Linee guida contenenti: a) i criteri, i contenuti e le modalità di redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, tenuto conto della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) e della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell’OMS; b) i criteri, i contenuti e le modalità di redazione del Profilo di funzionamento, tenuto conto della classificazione ICF dell’OMS”.

Sono passati ben più di 180 giorni dal decreto ma ancora il profilo di funzionamento è assente. Ecco perchè l’associazione Genitori Soggetti Autistici Solidali (A.G.S.A.S.), l’Associazione A.I.A.S.- ONLUS Sezione di Castelvetrano, l’Associazione Nuove Ali di Agrigento e l’Associazione Nazionale Comitato L’Autismo Parla Onlus hanno promosso, tramite i legali Impiduglia e Miceli, una diffida nei confronti dei Ministeri della Salute, dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, del Lavoro e delle Politiche Sociali, dell’Economia e delle Finanze, per la Famiglia e le Disabilità, per gli Affari Regionali e le Autonomie.

Si richiedono le linee guida del profilo di funzionamento contenenti: “i criteri, i contenuti e le modalità di redazione della certificazione di disabilità in età evolutiva ai fini dell’inclusione scolastica, tenuto conto della Classificazione Internazionale delle Malattie (ICD) e della Classificazione Internazionale del Funzionamento, della Disabilità e della Salute (ICF) dell’OMS; b) i criteri, i contenuti e le modalità di redazione del Profilo di funzionamento, tenuto conto della classificazione ICF dell’OMS“. 

Se entro 90 giorni non si otterrà quanto richiesto partirà subito una class action pubblica: “decorso infruttuosamente il termine sopra indicato, verrà proposto, ai sensi dell’art. 1 del D.lgs 20 dicembre 2009, n.198 di attuazione della L. 4 marzo 2009, n.15, apposito ricorso giurisdizionale innanzi al competente giudice Amministrativo per la tutela dei diritti ed interessi legittimi“. 

Nuovo PEI entro il 31 ottobre. Un modello e tutte le indicazioni per la compilazione. GUIDA

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