Nuovo PEI e legge sull’educazione civica richiedono Dirigenti Scolastici illuminati e docenti preparati. Lettera

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inviata dalla docente  Alessia Rivelli –  Il decreto Interministeriale n. 182 del 29 dicembre 2020 e tutte le nuove norme scolastiche in tema di valutazione e la legge sull’educazione civica, richiedono dirigenti scolastici illuminati e docenti sempre più aggiornati per formare studenti sempre più preparati non solo sulle competenze alfabetico funzionali, multilinguistiche, matematiche, scientifiche e informatiche , ma soprattutto nelle competenze critiche, creative, comunicative, capacità di lavorare insieme, resilienza,

questo non solo lo dice la Raccomandazione per le Competenze Chiave del 22 maggio 2018 che sostiene l’apprendimento per tutto l’arco della vita, ma l’afferma la pedagogia del XXI secolo basandosi sulle teorie del costruttivismo sociale, in quel prendere coscienza di come è fatto il mondo , nel saper interpretrare la realtà e capire come intervenire su di essa per contribuire a migliorarla, questi sono i principali obiettivi ( MIUR INDICAZIONI NAZIONALI- NUOVI SCENARI 2018) che i ragazzi dovranno raggiungere per affrontare tutto il percorso della vita in un passaggio di competenze dalla base alla competenza chiave, alle competenze globali a quelle di cittadinanza globale, affrontando tutte le incertezze che la globalizzazione porta i sé.

In tale cambiamento l’inclusione fa un passo avanti verso un inserimento stabile e funzionale riferite alla società e alle attività inclusive orientate sulle potenzialità personali che proiettano individui su obiettivi di sviluppo sostenibile, per cui é necessario fornire a tutti gli studenti competenze culturali e trasversali indispensabili per fronteggiare l’innovazione in maniera autonoma e responsabile.

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