Un nuovo PAS per abilitare docenti con servizio. Pittoni (Lega): PD vacilla in Toscana

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«Apre nuovi scenari il sì della Regione Toscana alla nostra mozione sul rischio esodati nella scuola (decine di migliaia di insegnanti precari di seconda e terza fascia, la cui esperienza potrebbe andare dispersa).

«Apre nuovi scenari il sì della Regione Toscana alla nostra mozione sul rischio esodati nella scuola (decine di migliaia di insegnanti precari di seconda e terza fascia, la cui esperienza potrebbe andare dispersa).

Si tratta infatti del primo segnale di cedimento del Pd nel rapporto – gli ultimi due anni decisamente conflittuale – con i precari del settore.

Ci aspettiamo quindi che anche in altre realtà il centrosinistra non bocci “a prescindere” i nostri documenti, solo perché dell'opposizione». Lo afferma Mario Pittoni, responsabile federale Istruzione della Lega Nord che ha redatto gli atti che la Lega sta presentando a tutti i livelli istituzionali (Parlamento, Regioni, Comuni) «per ottenere risposte – spiega – sul rischio docenti esodati in seguito al comma 131 della legge 107/2015 (Buona scuola), per cui “a decorrere dal 1° settembre 2016, i contratti di lavoro a tempo determinato… non possono superare la durata complessiva di trentasei mesi, anche non continuativi”, negando la possibilità di insegnare anche a tempo determinato.

La mozione approvata in Toscana impegna il Presidente della Regione e la Giunta a “sollecitare un Decreto del ministro dell'Istruzione che proroghi i termini del provvedimento sui Percorsi abilitanti speciali (Pas) per gli insegnanti con adeguati livelli di esperienza”.

Si tratta dei precari di terza fascia, oggi confinati in un “limbo“ lavorativo senza la possibilità concreta di abilitarsi, che rischiano di essere spazzati via dal limite dei 36 mesi, pur svolgendo – conclude Pittoni – un servizio identico per mansioni e responsabilità a quello dei colleghi di ruolo».

 

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