Nuovo Governo, M5S-PD si farà. Ministro istruzione: spunta nome di Spadafora. Morra in pole

di Anselmo Penna
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Ancora giro di valzer sui nomi dei possibili ministri del nascente Governo composto da Movimento 5 Stelle e Partito Democratico. L’istruzione, salvo sorpresa, dovrebbe andare ai stellati.

Sì di Rousseau

Gli iscritti del M5s hanno detto Si’ al governo Conte bis con il Pd: su Rousseau approvato l’accordo con il 79% dei voti. Questa la notizia appena pubblicata che riguarda la formazione del nuovo Governo

Questa mattina Luigi Di Maio era intervenuto su FaceBook parlando del programma. “Posso dirvi – ha scritto – già da ora che tutti i 20 punti che il MoVimento 5 Stelle ha presentato al Presidente Conte sono affrontati nel Programma di Governo. Dal blocco dell’aumento dell’Iva al salario minimo, dal taglio del cuneo fiscale agli aiuti a famiglie e disabili, dallo stop agli inceneritori alle trivelle, dalla riforma della giustizia alla legge sul conflitto di interessi, fino alle concessioni autostradali. Buon voto a tutti su Rousseau”.

I punti del programma in cui viene citata la scuola

Nel programma del prossimo Governo fatto circolare nella mattinata di oggi, c’è anche la scuola. Pochi accenni che riguardano la politica economica espansiva che coinvolgerà un aumento di risorse per il settore. Ma anche la tutela della scuola come bene comune.

Sì anche all’autonomia differenziata che però dovrà essere “giusta e cooperativa, che salvaguardi il principio di coesione nazionale e di solidarietà, la tutela dell’unità giuridica e economica.”

Chi sarà il prossimo Ministro?

Secondo indiscrezioni, tra i nomi papabili compare anche Vincezo Spadafora, originario di Afragola, deputato del’M5S e attuale garante per l’infanzia e l’adolescenza.

Ma il nome che parrebbe in pole è  Nicola Morra, uomo del Movimento 5 Stelle e che al momento occupa la posizione di presidente dell’Antimafia.

Tra i nomi comparsi nei giorni scorsi e che pare abbiano perso quotazioni c’è Lorenzo Fioramento, sottosegretario dei Bussetti, così come Anna Ascani che al momento, dal Ministero della cultura, parrebbe destinata all’agricoltura.

Quando sapremo il nome ufficialmente?

Il presidente del Consiglio incaricato Giuseppe Conte potrebbe recarsi nella mattinata di domani al Quirinale per presentare la squadra dei ministri del suo governo e sciogliere la riserva.

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