Nuovo Governo, impazza il totoministri. Dagli Esteri all’Istruzione: le ultime novità

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Ancora totoministri al centro della scena in vista della formazione del nuovo Governo: al momento, sullo schema a cui sta lavorando il premier incaricato, le certezze sono poche.

Nei partiti resta la convinzione di un mix tecnico-politico. Ma con quali percentuali, ruolo e peso a seconda di ciascun gruppo parlamentare sarebbe ancora da definire. E la sensazione, nelle ultime ore, è di uno spazio contenuto per la politica.

La novità è rappresentata dal superministro green, come chiesto dal Movimento 5 Stelle, che a quanto pare ci sarà. La conferma è arrivata tramite i rappresentanti del Wwf nelle dichiarazioni seguite alle consultazioni di oggi con il premier incaricato Mario Draghi. In pole per il nuovo ministero della Transizione ecologica -al centro di una telefonata oggi tra l’ex numero uno della Bce e Beppe Grillo- ci sarebbe, a quanto si apprende, l’economista Enrico Giovannini. Sul modello francese, il nuovo dicastero potrebbe accorpare Sviluppo Economico e Ambiente.

Il punto, dicevamo, è proprio quanti politici ci saranno in squadra e quanti tecnici: al momento per la ‘quota’ Draghi di tecnici si confermano le indiscrezioni su Daniele Franco, direttore generale di Bankitalia e già ragioniere dello Stato, per il Mef (anche se si fanno anche i nomi di Ernesto Maria Ruffini e di Lucrezia Reichlin, ma chissà che alla fine non resista Roberto Gualtieri) e quelle sulla ex-presidente della Corte Costituzionale, Marta Cartabia, per la Giustizia. Per continuità potrebbe restare al Viminale Luciana Lamorgese, unico ‘tecnico’ del Conte 2. Per la sanità, nel caso in cui Speranza non dovesse entrare, potrebbe esserci Rocco Bellantone, direttore del governo clinico del Gemelli e preside della Facoltà di Medicina della Cattolica di Roma. In corsa anche la rettrice della Sapienza, Antonella Polimeni, attuale rettrice dell’Università La Sapienza di Roma, la prima donna nella storia dell’ateneo a ricoprire questo ruolo. Ma il suo nome gira anche per la casella dell‘Istruzione. In questo caso, resta comunque  in pole Patrizio Bianchi,  il docente di economia e politica industriale, assessore all’istruzione in Emilia Romagna per due mandati, nel 2020 ha fatto parte della task force ministeriale, formata proprio dalla ministra dell’istruzione Lucia Azzolina per la gestione della ripartenza delle lezioni durante la pandemia di Covid-19. Negli ultimi giorni di è aggiunta  Cristina Messa, già rettrice dell’Università Bicocca di Milano.

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