Nuovo governo, entro sabato mattina incarico a Meloni, per Istruzione Valditara sempre in pole, ma Pittoni prova la rimonta

WhatsApp
Telegram

Da una parte c’è “la fretta” di Giorgia Meloni di formare il nuovo governo, dall’altra parte c’è Silvio Berlusconi che “straparla”. Al diluvio di dichiarazioni del leader azzurro, Meloni decide di non rispondere soltanto 24 ore l’incontro tra i due che si è tenuto nella sede di Forza Italia.

All’assemblea dei deputati rivela di aver “riallacciato un po’ tanto” i rapporti con Vladimir Putin che gli ha inviato per il suo compleanno a fine settembre “20 bottiglie di vodka e una lettera dolcissima” alla quale ha risposto con “lambrusco e una lettera altrettanto dolce: sono stato dichiarato da lui il primo dei suoi 5 veri amici”.

Per un governo che ancora non è nato le parole di Berlusconi stridono e non poco: da Fratelli d’Italia, infatti, filtra irritazione, ma si ribadisce la posizione atlantista dell’Italia.

Toto-ministri: derby tra Valditara e Pittoni

La formazione del governo “di alto profilo” a cui Meloni sta lavorando dal 26 settembre è ormai prossima alla definizione. Giovedì e venerdì ci saranno le consultazioni e l’incarico a Meloni potrebbe arrivare già venerdì sera con la premier che potrebbe arrivare con la lista già sabato mattina o al più tardi domenica mattina.

La definizione dell’esecutivo è ancora aperta. Sul fronte dell’Istruzione si conferma lo spacchettamento con l’Università: se il Mur sarà in mano a Forza Italia (Saccani Jotti o Bernini) per il Mi è lotta interna (a meno di nomi a sorpresa dell’ultim’ora) tra Giuseppe Valditara e Mario Pittoni.

Sul derby in salsa leghista c’è da annotare l’accoglienza tiepida da parte della base: malgrado il curriculum di tutto rispetto e l’esperienza a Viale Trastevere, Valditara viene visto come l’ennesimo “Papa straniero”, cioè un docente universitario che si occupa di faccende scolastiche.

Pittoni, oltre ad avere dalla sua un combattivo seguito sui social (che ovviamente non basta) può giocarsi un’esperienza decennale sull’argomento rinforzata anche dalla scorsa legislatura in cui è stato presidente di Commissione Istruzione al Senato.

Meloni, con pazienza, lima gli ultimi dettagli della sua squadra di governo sperando di non far fronte ad altri scivoloni all’interno della propria maggioranza.

WhatsApp
Telegram

Corso di perfezionamento in Metodologia CLIL: acquisisci i 60 CFU con Mnemosine, Ente accreditato Miur