Nuovo governo, dal Dl Aiuti Quater alla Legge di Bilancio passando per il contratto scuola. Battesimo di fuoco per il nuovo Ministro dell’Economia

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Tanti dossier sul tavolo di nuovo ministro dell’Economia fino alla fine dell’anno. Dal nuovo decreto bollette fino alla legge di bilancio passando per il PNRR, la cessione di Ita Airways, l’aumento di capitale di Mps e il rinnovo del contratto scuola.

Al suo arrivo, il nuovo inquilino di via XX Settembre troverà sulla scrivania dossier roventi.

I primi 100 giorni del neo ministro saranno una corsa a ostacoli nel tentativo di superare le possibili difficoltà. Vediamo meglio nel dettaglio di cosa si tratta.

DL AIUTI QUATER – Partirebbe con una dote di circa 9,5 miliardi il quarto decreto bollette (dopo i primi tre del governo Draghi) per prorogare le misure di sostegno a famiglie e imprese contro il caro-energia. Innanzitutto si tratterebbe di rinnovare le misure del dl Aiuti Ter: il bonus 150 euro per dipendenti e autonomi, il taglio delle accise sui carburanti, pari a circa 30,5 centesimi al litro per benzina e diesel e a 10 centesimi per il Gpl che scade il 31 ottobre. Ci sarebbe poi la proroga del credito d’imposta per le imprese al momento ‘coperto’ fino a novembre ma anche la possibile rateizzazione delle bollette o la moratoria per permettere alle aziende di avere liquidità.

TEMPI RECORD PER MANOVRA – Il prossimo ministro dell’Economia dovrà inoltre redigere in tempi record la nuova manovra per consentire il via libera in Parlamento entro il 31 dicembre. Se dovesse accogliere tutte le misure del programma del centro-destra, dalla flat tax al rafforzamento del taglio del cuneo e le pensioni con lo stop alla Fornero, non basterebbero 30 miliardi. In questa sede la prima promessa elettorale che dovrebbe trovare spazio sarebbe il cavallo di battaglia di FdI, la flat tax incrementale al 15%.

NUOVA TRANCHE PNRR – La terza tranche del Pnrr vale circa 19 miliardi di euro e sarà condizionata al raggiungimento di 55 obiettivi, tra cui 16 target quantitativi (un numero maggiore rispetto alle due precedenti rate) entro il 31 dicembre di quest’anno.

CONTRATTO SCUOLA – Si lavora, poi, al rinnovo del contratto del personale scolastico, l’ultimo rimasto nella Pubblica Amministrazione. Circa 2 miliardi sono già stati stanziati, oltre 300 sono in arrivo dal fondo per la valorizzazione della professione docente. La somma stanziata potrebbe bastare per un aumento medio di circa 100-110 euro lorde, ma i sindacati promettono battaglia per un rinnovo contrattuale dignitoso per l’intero comparto.

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