Nuovo Governo, Azzolina si allontana da Viale Trastevere? Potrebbe dipendere da Renzi

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Sono ore di consultazioni di Governo per l’Italia, iniziate già ieri e che termineranno domani. Tuttavia, quella di oggi, 28 gennaio, potrebbe essere una giornata chiave alla luce della formazione del nuovo Governo: oggi tocca a Matteo Renzi, leader di Italia Viva, recarsi al Colle per le consultazioni: darà l’ok al Conte ter oppure no? Specialmente nella prima ipotesi, Italia Viva chiede la sostituzione del vertice del Ministero dell’Istruzione.

Azzolina resta al Ministero dell’istruzione? Dipende da Renzi

Infatti, come riporta La Repubblica, se oggi il leader di Italia Viva dovesse dire che sì, va bene un “Conte ter” a patto che si ridiscuta il programma e pure la squadra di governo, allora il premier accetterà di trattare. A quel punto Lucia Azzolina uscirebbe di scena molto probabilmente. Infatti i capisaldi di Matteo Renzi restano gli stessi: via Bonafede e Azzolina, una nuova legge sulla prescrizione, il Mes, le Infrastrutture, la Tav, il Ponte sullo Stretto.

In caso di no da parte del leader di Italia Viva, allora potrebbero tornare alcune chances per l’attuale Ministra dell’Istruzione di restare al proprio posto, anche se, lo scenario potrebbe cambiare, di nuovo, molto rapidamente.

Il Movimento Cinque Stelle fa muro sul suo nome, ma si potrebbe decidere di “sacrificarla” per salvare Alfonso Bonafede alla Giustizia.

Chi potrebbe sostituirla?

Come abbiamo spiegato in precedenza, in caso di uscita di scena di Lucia Azzolina, nomi in pole position resterebbero Anna Ascani, vice ministra, esponente del Partito Democratico (come è accaduto con Azzolina che prese il posto di Lorenzo Fioramonti), e Maria Elena Boschi, capogruppo alla Camera di Italia Viva (qualora il partito fondato da Matteo Renzi facesse parte del nuovo governo).

Crisi di governo, ministro dell’Istruzione: Azzolina, Ascani, Boschi o un nome a sorpresa?

Nelle ultime ore, però, è spuntato anche un nome a sorpresa, come quello di Tiziana Drago, ex M5s, ora Popolo Protagonista, che ha votato no alla fiducia al Conte Bis, ma potrebbe rientrare in maggioranza qualora ci fossero le condizioni politiche, oppure un tecnico (magari proveniente dal mondo della scuola) che ancora non è uscito allo scoperto.

Nella top five dei Ministri uscenti più apprezzati non c’è Azzolina

Nel frattempo, l’istituto Demopolis per il programma ‘Otto e mezzo’ ha chiesto agli italiani una valutazione sui 16 mesi del secondo governo Conte: a promuovere l’operato dell’esecutivo è il 41% dei cittadini, mentre per il 48% il giudizio è negativo. Il giudizio positivo sul premier risulta invece leggermente più alto, al 44%, rispetto all’esecutivo.

Fra i Ministri più apprezzati del Governo uscente ci sono Roberto Speranza e Roberto Gualtieri, mentre è lontana dalla “top five” proprio Lucia Azzolina, che in questo anno alla guida del Ministero dell’Istruzione si è vista impegnata nella difficile gestione della scuola al tempo del covid.

 

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