Nuovo Dpcm, Zaia: “Ci sono focolai a scuola, avevo ragione io. Serve un ‘fermo’ prudenziale”

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“Per la scuola serviva un ‘fermo’ prudenziale”. Questo quanto sostiene il presidente del Veneto Luca Zaia.

“Ci sono focolai scolastici, mi dispiace dire ancora una volta che avevo ragione.  Chiudere le scuole non è un mio divertimento personale, ma sono tutte  le evidenze scientifiche internazionali che dicono questo. È una forma di assembramento particolare con confinamento in un’aula per  ore, e poi ci sono i mezzi di trasporto. In Veneto si tratta di  700mila persone che si muovono ogni giorno più del 10 per cento dell’intera popolazione”, aggiunge.

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“Chi protesta per la chiusura delle scuole ha ragione da vendere, ma noi – prosegue il presidente della Regione – davanti a una tragedia come quella che stiamo vivendo, dobbiamo essere obiettivi e scevri da condizionamento ideologici. per questo credo sarebbe meglio un fermo che non prorogare un’agonia sulla questione ‘scuole aperte o chiuse'”.

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