Nuovo Dpcm, verso le nuove misure: dalla zona bianca al divieto di spostamento fra regioni gialle. Le ipotesi

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E’ terminata da poco la riunione con il premier Conte e i capi delegazione di maggioranza sulle nuove misure per discutere delle nuove misure anti covid e del prossimo Dpcm in vigore dal 16 gennaio.

All’incontro con Alfonso Bonafede (M5s), Dario Franceschini (Pd), Roberto Speranza (Leu) e Teresa Bellanova (Iv) hanno partecipato anche il ministro Francesco Boccia e sottosegretario alla presidenza del Consiglio Riccardo Fraccaro.

In vista del vertice tra governo e Regioni in programma per domattina alle 10.30, Stefano Bonaccini, presidente della Conferenza Stato-Regioni, polemizza sulla possibilità di inserire l’incidenza fra i parametri per definire il colore delle zone: “Quel limite non l’ha chiesto nessuna Regione – chiarisce-  e, se volete la mia impressione, non entrerà fra quelli utilizzati per decidere la colorazione o lo spostamento delle Regioni“. Poi aggiunge: “Domattina ci confronteremo con il governo – ha detto – e come sempre cercheremo di fare il meglio possibile“.

Le prime ipotesi

Il governo sta ancora studiando i criteri per la definizione della ‘zona bianca‘, quella che in caso di Rt basso consentirebbe un sostanziale ritorno alla normalità. Lo spiegano fonti di governo al termine dell’incontro tra il premier Conte e i capi delegazione sul nuovo Dpcm da varare la prossima settimana.

Tra le norme da inserire nel provvedimento, anche la proroga della regola sulle visite private per sole due persone esclusi però gli under 14. Domani è previsto il confronto con le Regioni sul testo del nuovo Dpcm.

Verrà prorogata la ‘norma Bonafede’ sul divieto di spostamento tra Regioni anche nelle zone gialle. E’ una delle disposizioni, spiegano fonti di governo, che l’esecutivo si appresta a inserire nel nuovo Dpcm che verrà varato la prossima settimana.

Sul provvedimento hanno fatto il punto il premier Conte con i capidelegazione, discutendo anche dell’ipotesi di un passaggio in zona arancione per le Regioni anche in presenza di un Rt basso se il rischio contagi, così come indicato dai 21 parametri presi in considerazione in questi, casi dovesse rimanere sempre alto.

Nella riunione, spiegano le stesse fonti, non è stata ancora presa una decisione sulla questione della zona arancione da estendere ‘in automatico’ durante i week end. Domani è previsto il confronto con le Regioni sul nuovo Dpcm.

Scuola

Nel Dpcm ci saranno probabilmente anche provvedimenti per la scuola, una priorità per il governo, come sottolineato dal ministro Boccia: “prima si mettono in sicurezza sanitaria le comunità, prima si fanno tornare a scuola in presenza tutti gli studenti delle scuole superiori e poi si potrà tornare a parlare di impianti da sci”.

Nel nuovo Dpcm dovrebbe essere introdotta una nuova zona bianca, vi entrerebbero le regioni con Rt sotto lo 0,5, nella quale sarebbero aperte tutte le attività e le scuole.

Riapertura scuole, tutte le date Regione per Regione [ELENCO AGGIORNATO]

Da oggi 10 gennaio entrano in zona arancione 5 regioni (Veneto, Lombardia, Calabria, Sicilia e Emilia Romagna), mentre il resto d’Italia rimane in zona gialla, almeno per qualche giorno.

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