Nuovo Dpcm, scongiurata ipotesi di didattica a distanza neppure alle superiori

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A quanto si apprende sul tavolo del governo non c’è nessuna ipotesi di ricorrere alla didattica a distanza per gli studenti del secondo grado per risolvere le questioni relative ai trasporti.

Sono ora riunite, a quanto si apprende da fonti governative, le Regioni per un parere sulla proposta di Dpcm elaborata nella riunione dei capi delegazione a Palazzo Chigi.

Poi il premier Conte potrebbe varare il nuovo provvedimento forse già in nottata. Nel testo, oltre allo stop ai locali alle 24, “non è prevista la didattica a distanza, neppure per le Scuole superiori”. Per le norme anticontagio c’è “una forte raccomandazione di evitare feste nelle abitazioni private e di ricevere più di 6 persone non conviventi”.

L’idea della didattica a distanza per le superiori era stata avanzata da alcune Regioni per fronteggiare le problematiche legate ai trasporti pubblici. Per il momento non è una ipotesi sul tavolo del Governo.

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