Nuovo DPCM, limite del 50% non vale per scuolabus. Cosa accade per l’attività didattica. CIRCOLARE Ministero Interno [PDF]

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Il Ministero dell’Interno ha emanato una circolare con ulteriori disposizioni riguardo al DPCM del 3 novembre scorso.

Nuovo DPCM: da venerdì 6 novembre zona gialla, arancione e rossa, cosa accade nella scuola. Attenzione a date ordinanze regionali e indicazioni per la didattica digitale

Area Gialla

Attività didattica

Per quanto riguarda l’attività didattica, alle esigenze di maggiore restrizione della mobilità, a fini di contenimento del rischio epidemiologico corrisponde la previsione che introduce la didattica a distanza (rectius, didattica digitale integrata) per le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado nella misura del 100% delle attività svolte. Si potranno svolgere in presenza le attività didattiche che implichino l’uso di laboratori e quelle che interessino particolari situazioni di fragilità, come riconosciute dall’ordinamento scolastico.

Trasporto scolastico dedicato

Degna di nota è la previsione che ricalibra il coefficiente di riempimento massimo dei mezzi pubblici del trasporto locale e del trasporto ferroviario regionale, riducendolo a una soglia non superiore al 50%. Detto limite, che sostituisce quelli diversi previsti nei protocolli e nelle linee guida vigenti, non trova peraltro applicazione nei confronti del trasporto scolastico dedicato.

Area Arancione

Mobilità

Le restrizioni alla mobilità in area arancione comportano, innanzitutto, un generale divieto di spostamento, in entrata e in uscita, da quei territori regionali, in ogni fascia oraria della giornata, salvo i casi in cui non ricorrano cause giustificative dovute a esigenze di lavoro, salute o altra necessità, a cui si si aggiunge l’esigenza di assicurare le attività didattiche e formative in presenza, nei limiti in cui esse sono consentite. È sempre consentito il rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza.

Area Rossa

Attività didattica

Le attività scolastiche in area rossa si svolgono esclusivamente con modalità a distanza, a partire dal secondo anno di frequenza della scuola secondaria di primo grado. Si potranno svolgere in presenza, come per l’area gialla, le attività didattiche che implichino l’uso di laboratori e quelle che interessino particolari situazioni di fragilità, come riconosciute dall’ordinamento scolastico. La frequenza delle attività formative e curriculari delle Università e delle Istituzioni di alta formazione artistica, musicale e coreutica è sospesa, fermo restando che tali attività potranno proseguire a distanza.

CIRCOLARE MINISTERO INTERNO [PDF]

Dpcm 3 novembre, nota Ministero: sì DAD da casa per docenti, lavoro agile ATA. Zone rosse, obbligo mascherina, PTCO. Scarica PDF

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