Nuovo DPCM in arrivo: didattica a distanza dalla seconda media in zone rosse. Cosa succede nelle zone verdi e arancioni. Le ultime indicazioni

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Nuovo DPCM in arrivo. Il governo sta mettendo a punto le misure per un’ulteriore stretta per contenere i contagi da Covid-19.

Secondo indiscrezioni raccolte nelle regioni “arancioni” didattica in presenza fino alla terza media, le scuole superiori andranno in didattica digitale integrata. Questo, dunque, varrà non solo per le regioni “verdi”, quelle dove i  dati sul Covid sono ancora sotto controllo, ma anche per le aree  ‘gialle’, ovvero quelle intermedie.

Nelle regioni “rosse” scuola in presenza fino alla prima media, poi dalla seconda media in poi in didattica digitale integrata.

Ci si potrà muovere solo tra Regioni  ‘verdi’, ovvero quelle dove i dati epidemiologici sono ancora sotto controllo. Divieto di entrata ed uscita, invece, tra Regioni in area ‘gialla’ e ‘rossa’.

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Secondo gli ultimi dati a disposizioni le regioni rosse sarebbero Valle d’Aosta, Piemonte, Lombardia e Calabria e provincia di Bolzano; quelle gialle, invece, Liguria, Puglia e Campania.

Stop ai musei e ai teatri, centri  commerciali chiusi nel weekend -fatti salvi i servizi essenziali come farmacie e edicole- e bandite le slot machine nei tabaccai. Queste chiusure sono da adottare a livello nazionale, dunque anche nelle aree ‘verdi’ del Paesi.

Intanto il vertice tra governo – con i ministri Francesco Boccia e Roberto Speranza – e le Regioni sulle misure del nuovo Dpcm per le misure anti-Covid è stato rinviato alle 17. L’incontro era previsto per le 15:30. Il rinvio, viene spiegato, motivato dalla necessità di avere il testo definitivo del Dpcm, al quale si sta ancora lavorando.

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