Nuovo DPCM, il M5S: “Per la scuola si è trovata la soluzione migliore. Situazione sanitaria è drammatica”

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“Sulla scuola è stata trovata la migliore soluzione possibile data la drammaticità del contesto sanitario. Nel  nuovo Dpcm il Governo si è mosso nella direzione in cui il Parlamento, votando nei giorni scorsi una risoluzione di maggioranza, l’ha impegnato a procedere”.

Così, in una nota, le deputate e i deputati del MoVimento 5 Stelle in commissione Istruzione commentano le misure del nuovo Dpcm che prevedono didattica digitale al 100% alle scuole  secondarie di secondo grado e lezioni in presenza fino alle secondariedi primo grado in tutte le zone non rosse.

“Questo risultato, comunque, non era affatto scontato: la forza e la convinzione della ministra Azzolina nel difendere la scuola, in particolare, si sono rivelate determinanti. La sua battaglia è stata erimane anche la nostra: preservare il più possibile le nuove generazioni dagli effetti devastanti di una chiusura prolungata delle scuole. Le nuove risorse stanziate recentemente dal ministero dell’Istruzione – tra cui 85 milioni nel decreto Ristori – serviranno a implementare la didattica digitale, che per tanti alunni diventa ora, inevitabilmente, ancor più necessaria. Nonostante le enormi difficoltà provocate dalla pandemia, stiamo continuando a mettere al centro i diritti di studenti e studentesse”, concludono i pentastellati.

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