Nuovo DPCM, il governo pensa a nuova stretta nelle grandi città, ma escludendo chi va a scuola

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L’obiettivo è salvare le grandi città. Preoccupa la situazione a Napoli, Milano, Roma e Genova.

Così il governo pensa ad una nuova stretta, anche ad un lockdown, caso estremo, ma già utilizzato tra marzo e maggio, ma che, diversamente dai mesi precedenti, non dovrebbe includere chi va a scuola o al lavoro che dovrebbero continuare senza interruzioni.

Le proiezioni sui dati sono impietose e, come segnala La Repubblica, portano a pensare che ci saranno più di 20mila positivi al giorno tra poco. Dunque misure restrittive con un coprifuoco anticipato (tra le 20 e le 22) e un possibile limite agli spostamenti.

Per ora non sono in campo, assicurano sia dal ministero della Salute che da quello degli Affari regionali, nuove misure nazionali, ma un coordinamento di quelle locali.

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