Nuovo DPCM, ecco le situazioni in cui la didattica continua in presenza

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Quasi il 50% degli studenti delle scuole statali e paritarie resteranno a casa e parteciperanno alle lezioni tramite didattica digitale, come già era accaduto nell’ultimo scorcio di anno scolastico (2019-2020). 

La didattica digitale era già realtà in alcune regioni come la Puglia e la Campania, adesso è estesa anche alle regioni rosse, Lombardia, Piemonte, Calabria e Valle d’Aosta dalla seconda media fino all’ultimo anno delle scuole superiori. Per le altre località, lo ricordiamo, vale solo per la scuola superiore.

Ci sono, però, dei casi, così come viene segnalato dal Sole 24 Ore, in cui la didattica in presenza rimane.

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Ad esempio questo può valere per i convitti. I “convittori e le convittrici potranno frequentare le attività didattiche in presenza nel caso in cui la scuola e il convitto siano posti nel medesimo edificio o in edifici contigui”, specifica la circolare ministeriale. Mentre i semi-convittori e le semi-convittrici alla didattica digitale integrata.

Sono salvaguardate le attività della scuola in ospedale e i progetti di istruzione domiciliare, che proseguono con didattica in presenza ove sia possibile garantirla, nello stretto rapporto con i medici e con le famiglie che caratterizza questa esperienza.

Lezioni in presenza anche per i ragazzi con disabilità. I dirigenti scolastici possono coinvolgere nelle lezioni in presenza un gruppo di allievi della classe di riferimento (a rotazione o sempre gli stessi) così da mantenere “quella relazione interpersonale fondamentale per lo sviluppo di un’inclusione effettiva e proficua”.

Le scuole devono garantire la frequenza in presenza anche agli alunni con altri bisogni educativi speciali. Anche per gli alunni senza Pc o tablet, la scuola deve rimanere aperta.

I figli di medici e operatori sanitari (infermieri, operatori socio-sanitari o socio-assistenziali) direttamente impegnati nel contenimento della pandemia, possono continuare a seguire in classe.

Dpcm 3 novembre, nota Ministero: sì DAD da casa per docenti, lavoro agile ATA. Zone rosse, obbligo mascherina, PTCO. Scarica PDF

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