Nuovo Dpcm e docenti fuori regione: possibile stop spostamenti dal 19/20 dicembre. Regioni chiedono cambio

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Nel pomeriggio del 30 novembre lunga riunione tra Regioni in vista di quella di domattina convocata dal ministro Francesco Boccia, cui parteciperanno il ministro della Salute, Roberto Speranza, il commissario Domenico Arcuri e il capo della Protezione Civile, Angelo Borrelli.

Le Regioni concordano sul divieto di assembramento, affermando che sarà il principio cardine per la discussione del nuovo Dpcm.

Tra i punti più dibattuti quello riguardante gli spostamenti tra regioni che, come abbiamo già sottolineato, interessa i docenti che insegnano lontano dalle proprie famiglie. Secondo le ultime indiscrezioni, il governo sarebbe propenso per uno stop dal 19 o 20 dicembre e fino all’Epifania. Le Regioni avrebbero invece concordato oggi per chiedere all’esecutivo un cambio, con l’autorizzazione agli spostamenti almeno fra regioni dello stesso colore.

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“Occorre accorciare i tempi – sottolinea il governatore della Liguria Giovanni Toti -, fare più attuali le decisioni e accorciare anche il meccanismo di uscita dalla zona rossa ad arancione o da arancione a gialla, che nell’attuale Dpcm attiene a 21 giorni di calendario. Riteniamo si possa fare in modo più rapido”.

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