Nuovo DPCM, prende consistenza l’ipotesi di un coprifuoco nazionale: dalle 21 o dalle 22

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Il nuovo DPCM (il testo sarà approvato molto probabilmente martedì 3 novembre) prevederà, a quanto si apprende, un coprifuoco nazionale.

Al centro della discussione anche una possibile chiusura dei  ristoranti la domenica, scelta contro la quale si è espressa la  ministra delle Politiche Agricole Teresa Bellanova, ribadendo la posizione di Italia Viva sul tema. La stessa Bellanova si è detta favorevole a un coprifuoco non prima delle 22 (e non alle 21 come pare sia stato deciso).

Intanto è in corso l’incontro, in videoconferenza, tra governo e rappresentanti di Regioni, Anci e Upi per fare il punto sulle misure anti-Covid che saranno inserite nel nuovo Dpcm. Presenti il premier Giuseppe Conte e il ministro per gli Affari regionali Francesco Boccia.

A Sky TG24, Francesca Puglisi, sottosegretaria al Lavoro, afferma: “Gli interventi saranno uniformi, poi, come scritto nel precedente Dpcm, nella propria autonomia ciascun ente locale può prevedere anche restrizioni ulteriori. Le restrizioni saranno nazionali, poi magari c’è anche la volontà di fare una distinzione tra quelle regioni che hanno già superato l’Rt 2 da quelle che hanno indici più bassi. Ma le misure saranno nazionali, come per esempio il coprifuoco alle 21 per tutto il territorio nazionale”. 

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