Nuovo Dpcm: Dad superiori e zone rosse, con alcune eccezioni. Cosa cambia per la scuola dal 4 dicembre

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Pubblicato il nuovo Dpcm, che ha efficacia dal 4 dicembre al 15 gennaio 2021. Cosa cambia per la scuola, le eccezioni regionali e le zone rosse.

Misure per tutto il territorio nazionale

Scuole superiori in Dad fino al 7 gennaio- Art.1, lettera s: “Le istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado adottano forme flessibili nell’organizzazione dell’attività didattica in modo che il 100% delle attività siano svolte tramite il ricorso alla didattica digitale integrata e che, a decorrere dal 7 gennaio 2021, al 75% della popolazione studentesca delle predette istituzioni sia garantita l’attività didattica in presenza“. Resta sempre garantita la possibilità di svolgere attività in presenza qualora sia necessario l’uso di laboratori e per gli alunni con disabilità e con bisogni educativi speciali.

Infanzia, primaria e secondaria I grado – L’attività didattica ed educativa per i servizi educativi per l’infanzia, per la scuola dell’infanzia e per il primo ciclo di istruzione continua a svolgersi integralmente in presenza.

Uso mascherina obbligatorio dai 6 anni in su.

Le stesse misure sono valide per la zona arancione.

Zona rossa

Restano in presenza gli studenti della zona rossa fino alla prima media. Dalla seconda classe della secondaria di primo grado si prosegue con la didattica a distanza. Anche in questo caso viene garantita in presenza l’attività per gli alunni con disabilità e Bes, nonché  quella che prevede l’uso di laboratori.

La suddivisione dell’Italia

Attualmente l’Italia è divisa in tre zone a seconda del rischio epidemiologico.

Area gialla: Lazio, Liguria, Molise, Provincia autonoma di Trento, Sardegna, Sicilia, Veneto.
Area arancione: Basilicata, Calabria, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Lombardia, Marche, Piemonte, Puglia, Umbria.
Area rossa: Abruzzo, Campania, Provincia autonoma di Bolzano, Toscana, Valle d’Aosta.

All’articolo 14 del Dpcm del 3 dicembre viene chiarito che le disposizioni delle ordinanze del ministro della Salute 19, 20, 24 e 27 novembre continuano ad applicarsi fino alla data di adozione di una nuova ordinanza, e comunque non oltre il 6 dicembre.

Le eccezioni regionali

Basilicata: estesa la didattica a distanza per le scuole primarie e secondarie di ogni grado fino all’8 dicembre.

Campania: didattica a distanza fino al 7 dicembre per gli alunni dalla seconda primaria.

Piemonte: didattica digitale per seconda e terza media fino al 23 dicembre.

Puglia: si conferma fino al 23 dicembre la possibilità per le scuole elementari e medie di effettuare didattica in presenza o digitale integrata, a seconda della richiesta delle famiglie.

Umbria: sino al 6 dicembre didattica a distanza obbligatoria dal secondo anno delle scuole secondarie di primo grado e per tutte le secondarie di secondo grado, statali e paritarie.

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