Nuovo DPCM, Conte: “Dal 7 gennaio rientrerà il 75% degli studenti nelle scuole superiori” [VIDEO]

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Da Palazzo Chigi, la  conferenza stampa del premier Giuseppe Conte sulle nuove misure anti-Covid.

Sul rientro in classe: “Dobbiamo lavorare ancora tanto per dare massima sicurezza ai nostri ragazzi. Se la curva dei contagi sale c’è più pericolo. Dobbiamo stare attenti soprattutto a quello che accade prima e dopo la scuola. Abbiamo inserito una nuova modalità per unire sanità, istruzione e trasporti. Così ci saranno dei tavoli istituiti nelle Prefetture.

Turni pomeridiani nella scuola: “Non vogliamo escludere nessuna opzione di flessibilità. I tavoli nelle prefetture serviranno a valutare tutte le opzioni: se ci saranno scuole disponibili a turni pomeridiani, ben vengano. I tavoli serviranno a integrare questi dati con quelli del trasporto locale. Non possiamo farlo noi da Roma, siamo disponibili a un supporto ma alcune scelte chiedono modulazioni territoriali”.

Sul DPCM: Abbiamo riportato l’Rt a 0,91, c’è un calo di accessi ai pronto soccorsi, continuando così nel giro di due settimane, vicino alle feste, tutte le Regioni saranno gialle. Ci saranno ulteriori restrizioni nel periodo 21 dicembre 6 gennaio. Vietati tutti gli spostamenti tra Regioni anche per raggiungere le seconde case. La strada per uscire dalla pandemia è ancora lunga e dobbiamo scongiurare una terza ondata che potrebbe arrivare già in gennaio e non essere meno violenta della prima ondata. A Natale, Santo Stefano e primo gennaio anche vietati gli spostamenti da un comune all’altro”.

Sul MES: “Il Mes è un processo riformatore che va avanti da un anno e mezzo: non c’è da decidere se si attiverà o meno in Mes ma farò comunicazioni in Parlamento per spiegare quali temi affronterò al Consiglio Ue. Condividerò tutti i passaggi con le forze di maggioranza. Non drammatizzare i passaggi: le forze di maggioranza ci sono, ci sono state e ci saranno”.

Sul rimpasto di governo: “Non mi sottraggo al confronto qualora dovessero arrivare delle richieste di rivedere la squadra di governo ma i miei ministri sono i migliori. Io sono il capitano di una squadra. La parola rimpasto è della vecchia politica, c’e’ la necessità di un rilancio del programma”.

Sul recovery plan: “Sulla struttura di governante ci sono differenze ma non sono perché deve comandare Conte o Gualtieri: si discute sulla struttura più efficiente nell’interesse del Paese, che garantisca di esprimere per la prima volta e superare tutte le carenze strutturali piena”.

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Nuovo Dpcm, rientro scuole superiori dal 7 gennaio al 75% e non più al 50%

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