Nuovo concorso straordinario sui posti vacanti dopo le nomine in ruolo, la prova sarà selettiva

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Il Decreto Sostegni bis, pubblicato in Gazzetta Ufficiale, prevede lo svolgimento di un nuovo concorso straordinario per coprire i posti che residueranno dalle immissioni in ruolo per l’anno scolastico 2021/22.

I posti autorizzati dal MEF sono infatti 112.474 ma probabilmente non tutti potranno essere coperti perchè in alcune regioni o province non c’è il numero adeguato di docenti.

Le immissioni in ruolo si svolgeranno in due tempi. In questi giorni gli USR stanno procedendo con la fase 2 della procedura ordinaria, ossia l’assegnazione della sede ai docenti che sono stati individuati nella scelta di classe di concorso/provincia.

Nei prossimi giorni il Ministero pubblicherà l’apposito decreto e si passerà alla fase di assegnazione dei ruoli (prima con incarico a tempo determinato) dalla prima fascia GPS ed eventualmente dagli elenchi aggiuntivi.

Secondo le previsioni, all’esito di questa complessa procedura, potrebbero rimanere ancora alcuni posti scoperti.

Non sappiamo ancora quanti, né quali saranno le classi di concorso interessate.

Sappiamo, sulla base del Decreto Sostegni bis, che su questi posti residui sarà attivato un nuovo concorso straordinario  “per un numero di posti pari a quelli vacanti e disponibili per l’anno scolastico 2021/2022 che residuano dalle immissioni in ruolo“.

Una nostra lettrice chiede

Non mi è chiaro se la prima prova disciplinare relativa al nuovo concorso straordinario previsto dal decreto sostegni bis è selettiva o se dà esclusivamente punteggio (lasciando la selezione solo alla prova finale del percorso formativo).
Potreste dare qualche chiarimento su questo punto?

La risposta è affermativa, poiché c’è un numero di posti definito, che non è possibile superare.

Si tratta di un concorso riservato ai docenti non ricompresi dalle immissioni in ruolo, che abbiano svolto un servizio di almeno “tre annualità anche non consecutive negli ultimi cinque anni scolastici“. Di questi tre anni, uno deve essere specifico.

Ci sarà una prova disciplinare per chi parteciperà al concorso. Prova che dovrà svolgersi entro il 31 dicembre 2021.

In seguito sarà stilata una graduatoria di merito regionale.

Il testo afferma “Nel limite dei posti di cui al presente comma, i candidati vincitori collocati in posizione utile in graduatoria
partecipano, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione”

Quindi la prova sarà selettiva e solo coloro che si collocheranno nel numero dei posti banditi, potranno accedere al percorso di formazione.

I vincitori, a proprie spese, parteciperanno ad un percorso di formazione e in caso di positiva valutazione e della prova conclusiva il candidato verrà assunto a tempo indeterminato dal 1° settembre 2022 sui posti vacanti e disponibili.

Nel corso dell’anno successivo sarà svolto dai vincitori un anno di formazione e prova.

il testo

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