Concorso specifico per il sostegno, ecco testo EMENDAMENTO: il Ministero potrà bandirlo per titoli e prova orale, senza servizio

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Per far fronte alla carenza di docenti di sostegno, il Ministero potrà bandire una procedura concorsuale per titoli ed esame orale, su base regionale, finalizzate all’accesso in ruolo su posto di sostegno dei soggetti in possesso del relativo titolo di specializzazione conseguito in Italia ai sensi della normativa vigente.

Al termine delle procedure concorsuali, i candidati saranno graduati sulla base della valutazione dei titoli e di una prova orale selettiva, superata dai candidati che conseguono il punteggio minimo di sette decimi o equivalente, avente per oggetto i programmi vigenti dei corrispondenti concorsi ordinari per titoli ed esami.

La prova orale consisterà in una parte teorica sul programma in una parte pratica relativa alla trattazione di un caso concreto.

Alle predette procedure potranno presentare domanda di partecipazione i soggetti che non risultano già collocati, per i posti di sostegno, in graduatorie preordinate alle immissioni in ruolo.

Ciascun soggetto potrà presentare domanda di partecipazione in una sola regione e per tutte le procedure per cui possiede il relativo titolo di specializzazione.

Ogni due anni, inoltre, per i candidati già collocati nelle graduatorie è previsto l’aggiornamento del punteggio sulla base dei titoli conseguiti tra la data di partecipazione alla procedura e la data dell’aggiornamento.

Da queste graduatorie si attingerà, ai fini dell’immissione in ruolo, in caso di esaurimento delle corrispondenti graduatorie vigenti per le immissioni in ruolo.

Trattandosi di un emendamento presentato dalla relatrice, la possibilità di entrare a far parte del testo del Decreto è quasi certa.

Ricordiamo che, secondo indiscrezioni, il dibattito per l’esame del Decreto avrà inizio dal 21 maggio.

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