Nuovo concorso straordinario, ipotesi 15.000 posti disponibili. Come individuare classi di concorso

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Quanti posti saranno destinati al concorso straordinario previsto dal decreto sostegni-bis e la cui prova disciplinare deve svolgersi entro il 31 dicembre 2021?

Prima di rispondere al quesito, ricordiamo la normativa di riferimento e l’articolazione della procedura concorsuale che condurrà i partecipanti all’immissione in ruolo a decorrere dal 1° settembre 2022.

Concorso straordinario

Il decreto legge n. 73/2021 (il cosiddetto decreto sostegni-bis), convertito in legge n. 106/2021, ha previsto all’articolo 59, comma 9-bis, lo svolgimento di una procedura straordinaria di immissione in ruolo per un numero di posti pari a quelli vacanti e disponibili per l’a.s. 2021/2022, che residuano dalle assunzioni effettuate in via ordinaria (da GaE e GM concorsuali) e straordinaria (da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi), fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria, banditi rispettivamente con DD n. 498/2020 e DD n. 499/2020 ma non ancora espletati.

Destinatari e articolazione del concorso

Questi i destinatari e l’articolazione della procedura concorsuale straordinaria in esame:

  • è riservata ai docenti non compresi tra quelli che partecipano alle assunzioni da GPS/elenchi aggiuntivi 2021/22;
  • è riservata ai docenti che abbiano svolto, entro il termine di presentazione delle domande di partecipazione, tre annualità di servizio (valutate come tali ai sensi dell’articolo 11/14 delle legge n. 124/99), anche non consecutive, negli ultimi cinque anni, di cui una specifica, ossia prestata nella classe di concorso per cui si partecipa;
  • prevede la partecipazione in una sola regione e per una sola classe di concorso (nella quale, come detto sopra, è necessario avervi prestato un’annualità di servizio);
  • si articola:

–  in una prova disciplinare, da svolgersi entro il 31 dicembre 2021 e le cui caratteristiche saranno definite con apposito DM;

– nella formulazione della graduatoria di merito regionale, redatta sulla base dei titoli posseduti e del punteggio conseguito nella prova disciplinare e comprendente i soli vincitori, ossia coloro i quali rientrano nel numero dei posti banditi (le graduatorie decadono con l’immissione in ruolo dei vincitori);

– nella partecipazione (a proprie spese) dei vincitori ad un percorso di formazione, anche in collaborazione con le Università, che prevede una prova conclusiva, secondo modalità definite con apposito DM (il medesimo che definirà la prova disciplinare);

– nell’assunzione in ruolo dei vincitori, a decorrere dal 1° settembre 2022, previa valutazione positiva del percorso di formazione e superamento della prova conclusiva (l’assunzione avviene sui posti banditi, che sono resi indisponibili per le operazioni di mobilità e di immissione in ruolo).

I vincitori assunti in ruolo, nel corso dell’a.s. 2022/23, svolgono il percorso annuale di formazione iniziale e prova, di cui all’articolo 13 del D.lgs. 59/2017.

Posti destinati alla procedura

Come detto all’inizio, i posti destinati alla procedura sono quelli che non saranno assegnati al termine delle immissioni in ruolo a.s. 2021/22 ordinarie da GaE e GM concorsuali e straordinarie da GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi, fatto salvo l’accantonamento dei posti destinati ai concorsi ordinari scuola dell’infanzia/primaria e secondaria, di cui rispettivamente al DD n. 498/2020 e al DD n. 499/2020.

Quanti potranno essere numericamente tali posti? 

Partiamo dal numero di posti autorizzati per l’a.s. 2021/22, ossia 112.473. Da tale numero vanno detratti:

  1. i posti assegnati con le assunzioni ordinarie che dovrebbero essere circa 42.000, come comunicato dal Ministro Bianchi; in tale numero dovrebbero rientrare anche i posti assegnati tramite il cosiddetto concorso STEM, che ha anticipato parte della procedura ordinaria bandita con il DD 499/2020 e al quale sono stati destinati 6129 posti (ma non tutti sono stati assegnati);
  2. i posti assegnati dalle GPS prima fascia ed elenchi aggiuntivi, non assegnati dalla procedura ordinaria (se da tale procedura, come detto dal ministro Bianchi, sono stati assegnati circa 42mila posti, per le GPS sono disponibili circa 70.000 posti, ma non sappiamo quanti ne saranno assegnati; al momento, sembra che il maggior numero di posti attribuiti siano quelli di sostegno – se ne prevedono 11.000. Inferiore invece il numero di posti comuni che saranno assegnati, a causa del requisito dei tre anni di servizio richiesti);
  3. i posti accantonati, per l’a.s. 2021/22, per il concorso ordinario infanzia/primaria e secondaria (al concorso infanzia/primaria sono destinati complessivamente 12.863 posti, mentre a quello della secondaria 33.000, cui sottrarre i 6109 posti destinati al concorso STEM già espletato).

Evidenziamo che il Ministro Bianchi, in audizione presso la Commissione Cultura alla Camera (il 7 settembre u.s.) ha affermato che sono state effettuate  58.735 assunzioni (le circa 42mila suddette più altre 16.735 circa, probabilmente da GPS, sebbene non lo abbia specificato). Nei giorni precedenti il Ministro ha inoltre parlato di  60.000 posti per i concorsi.

Pertanto, considerato, come detto sopra, che al concorso infanzia/primaria sono destinati 12.863 posti e a quello della secondaria 33.000, per un totale di 45.863, per raggiungere i 60mila posti ne mancano poco meno di 15000. Sarà questo il numero di posti destinato al succitato concorso straordinario? Al termine delle operazioni di immissione in ruolo, avremo il quadro chiaro e completo.

Come individuare le classi di concorso coinvolte

E’ ancora un po’ presto per capire in modo capillare, ma un prima cernita potrebbe derivare dai posti rimasti senza titolare nella procedura di supplenze finalizzate al ruolo da GPS prima fascia ed elenco aggiuntivo del Decreto Sostegni bis.  Alcuni Uffici Scolastici hanno indicato questi posti, altri non hanno ancora individuato tali posti.

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