Nuovo concorso straordinario entro il 15 giugno, esclusi docenti neoassunti da prima fascia GPS

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Un nuovo concorso straordinario all’orizzonte: e certamente non può mancare di suscitare interesse. Ma i paletti da rispettare sono tanti e probabilmente i posti pochi per ciascuna classe di concorso.

Proroga al 15 giugno per la prova disciplinare

Il decreto Milleproroghe ha riacceso le speranze per un concorso che sembrava ormai sepolto nel nulla, essendo trascorsa la data ultima del 31 dicembre 2021 prevista nel Decreto Sostegni bis per sostenere la prova.

E invece il Milleproroghe riesuma la norma (se c’è una legge va rispettata) e proroga lo svolgimento della prova disciplinare a “entro il 15 giugno”.

Assunzioni a tempo determinato, formazione e anno di prova

Si formerà una graduatoria con i candidati che avranno superato la prova disciplinare. Le assunzioni avverranno a tempo determinato nell’anno scolastico 2022/23, durante il quale i docenti

  • partecipano, con oneri a proprio carico, a un percorso di formazione, anche in collaborazione con le università, che ne integra le competenze professionali
  • svolgono altresì il percorso annuale di formazione iniziale e prova

Superata la prova conclusiva del percorso di formazione e ottenuta la valutazione positiva per l’anno di prova, il docente potrà essere assunto in ruolo dal punto di vista giuridico ed economico dal 1° settembre 2023 nella medesima istituzione scolastica presso cui ha prestato servizio con contratto a tempo determinato.

Requisiti di accesso al concorso

Il testo dell’emendamento confluito nel Milleproroghe, ma già il Decreto Sostegni bis, afferma che la procedura è

  • riservata ai docenti non compresi tra quelli di cui al comma 4 che, entro il termine di presentazione delle istanze di partecipazione, abbiano svolto nelle istituzioni scolastiche statali un servizio di almeno tre anni, anche non consecutivi, negli ultimi cinque anni scolastici, valutati ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124.
  • Ciascun candidato può partecipare alla procedura in un’unica regione e per una sola classe di concorso e può partecipare solo per una classe di concorso per la quale abbia maturato almeno un’annualità, valutata ai sensi del primo periodo.

Quindi serve l’anno di servizio specifico per la classe di concorso per cui si partecipa. Le annualità previste per l’accesso valgono solo se svolte nella scuola statale, anche in gradi di scuola diversa o su posto di sostegno anche senza specializzazione.

Vale solo il servizio nelle scuole statali.

Quali sono i cinque anni da considerare? 

Su questo siamo in attesa di chiarimenti ministeriali, per capire se l’anno scolastico 2021/22 potrà essere incluso, anche con riserva di conseguimento del requisito entro il 30 giugno 2022 anche se la riserva non è espressamente prevista nella norma, come è stato invece per il concorso straordinario per il ruolo nella scuola secondaria di cui al DD n. 510 del 23 aprile 2020.

Se non si potrà considerare il 2021/22, i cinque anni da considerare saranno 2016/17, 2017/18, 2018/19, 2019/20, 2020/21.

Cosa si intende per annualità 

Servizio prestato per almeno 180 giorni nell’anno scolastico o, ai sensi dell’articolo 11, comma 14, della legge 3 maggio 1999, n. 124 un servizio prestato ininterrottamente dal 1° febbraio fino al termine delle operazioni di scrutinio finale

Esclusi i docenti assunti da prima fascia GPS

“riservata ai docenti non compresi tra quelli di cui al comma 4”. Cosa significa questa espressione?

Il comma 4 è riferito all’articolo 59 del decreto legge 25 maggio 2021, n. 73, convertito, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, con il quale sono state completate le assunzioni dell’anno scolastico 2021/22 con fase ordinaria + assunzioni straordinarie da prima fascia GPS ed elenco aggiuntivo.

I posti rimanenti dell’anno scolastico 2021/22 vengono destinati a questa nuova procedura.

I docenti già destinatari di nomina da prima fascia GPS non possono concorrere per un ulteriore posto (ma i docenti assunti a tempo indeterminato da altre procedure, sì).

Vale come titolo di accesso anche l’abilitazione specifica o titolo di accesso alla specifica classe di concorso ovvero analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

N.B. I docenti che hanno partecipato alla fase di immissioni in ruolo da prima fascia GPS 2021/22 ma non sono stati destinatari della supplenza potranno partecipare al concorso se in possesso dei requisiti richiesti.

Nuovo concorso straordinario con prova disciplinare entro 15 giugno: chi può partecipare. Sindacati convocati martedì 22 febbraio

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