Nuovo concorso straordinario con anno di servizio specifico penalizza chi in questi anni ha dovuto accettare sostegno. Lettera

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inviata da Paola Baldinu – Vorrei portare l’attenzione su una novità che è stata introdotta riguardo i requisiti necessari per la partecipazione ai prossimi concorsi straordinari, i quali saranno destinati solamente a coloro che avranno maturato almeno tre anni di servizio, di cui uno specifico per la classe di concorso a cui si vuol partecipare, non più negli ultimi 8 anni come prima, ma bensì negli ultimi 5.

A causa della ben nota scarsità di docenti di sostegno, gran parte di noi precari ha ricoperto questi posti negli ultimi anni, inoltre dagli uffici provinciali, lo scorso anno, sono state fatte in maniera prioritaria le chiamate proprio sul sostegno, in modo da “costringere” i docenti precari ad accettare subito quei posti per paura di non avere poi chance sulle altre classi.

Segue che tanti colleghi si trovino oggi nella mia condizione: gli ultimi 5 anni con servizio esclusivo su sostegno (il mio anno specifico per esempio risale a sei anni fa!!). Con queste nuove regole siamo tagliati fuori dai concorsi straordinari mentre, nel contempo, tutti questi anni maturati sul sostegno non ci rendono nemmeno degni di una abilitazione che ci consentirebbe il passaggio diretto in prima fascia.

Mi chiedo come mai questo dettaglio non sia stato controbattuto dai sindacati, i quali non possono ignorare tali situazioni, ormai così diffuse. Esiste veramente la volontà di risolvere il problema del precariato o si riesce sempre a trovare un modo per limitare il numero delle nuove assunzioni?

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