Nuovo concorso ordinario: ITP accedono senza i 24 CFU fino al 2024/25

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Nuovi concorsi ordinari: secondo quanto indicato dal Decreto Sostegni bis e sempre sostenuto dal Ministro Bianchi le procedure dovranno essere annuali. Ci sembra lecito dubitare, dato che il concorso 2020 seppure dato per imminente, non è stato ancora formalizzato. Si attende il calendario delle prove in Gazzetta ufficiale e nel frattempo si danno altre proroghe per il censimento delle aule.

Appare particolarmente ottimista il Ministro Bianchi

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Occhi puntati dunque alla Gazzetta Ufficiale.

Corso di preparazione al concorso ordinario secondaria– Edizione 2021/2022

Nel frattempo il Ministero ha anche presentato ai sindacati e inviato al CSPI, che ha già reso il proprio parere, anche la BOZZA del decreto relativo ai nuovi concorsi, quelli annuali.

Ricordiamo quali sono stati individuati come requisiti di accesso

Posti comuni

Gli aspiranti devono essere in possesso, alla data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di uno dei seguenti titoli:

a. titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
b. titolo di accesso alla specifica classe di concorso congiuntamente a titolo di abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
c. titolo di accesso alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente congiuntamente al possesso dei 24 CFU/CFA di cui all’articolo 1, comma 181, lettera b), numero 2.1 della Legge. classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea 

Posti di sostegno

Sono ammessi a partecipare alle procedure concorsuali, distintamente per la secondaria di primo o secondo grado, i candidati in possesso, alla
data di scadenza del termine per la presentazione della domanda, di uno dei titoli per posto comune congiuntamente al titolo di specializzazione sul sostegno per lo specifico grado conseguito ai sensi della normativa vigente o analogo titolo di specializzazione sul
sostegno conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente.

ITP: no 24 CFU fino al 2024/25

A sottolineare una dimenticanza è proprio il CSPI, che proprio in relazione ai requisiti di accesso scrive “Si segnala che all’art. 3, comma 1, non è indicato che il personale ITP partecipa alle procedure in forza della deroga prevista dall’art. 22, comma 2, del D. Lgs.59/2017

L’art. 2 comma 2 del Decreto L.Vo 59/2017 afferma infatti “2. I requisiti di cui all’articolo 5, comma 2, sono richiesti per la partecipazione ai concorsi banditi successivamente all’anno scolastico 2024/2025. Sino ad allora, per i posti di insegnante tecnico pratico, rimangono fermi i requisiti previsti dal decreto del Presidente della Repubblica 14 febbraio 2016, n. 19.”

In realtà la disposizione è presente, nella bozza del decreto, all’art. 19 “1. Ai sensi dell’articolo 22, comma 2 del Decreto Legislativo, sino ai concorsi banditi nell’anno scolastico 2024/2025, per la partecipazione alle procedure concorsuali ai posti di insegnante tecnico pratico, è richiesto il titolo di accesso alla classe di concorso ai sensi della normativa vigente. “

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