Nuovo Concorso docenti scuola secondaria con tre anni di servizio o 24 CFU, chi lo supera ottiene l’abilitazione?

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I docenti non abilitati, che vinceranno il prossimo concorso della scuola secondaria, saranno dapprima assunti a tempo determinato: come si consegue l’abilitazione e come si accede al il ruolo.

Regolamento e prossimi concorsi secondaria

Il MIM ha già predisposto la bozza del Decreto che disciplinerà i concorsi per titoli ed esami per l’accesso ai ruoli, su posto comune e di sostegno, del personale docente della scuola secondaria di primo e di secondo grado, ai sensi del DL 73/2021 (convertito in legge n. 106/2021), come modificato dal DL 36/2022 (convertito in legge n. 79/2022) e dal DL 75/2023

Tali disposizioni hanno modificato, a loro volta, il D.lgs. n. 59/2017, che delinea il nuovo sistema di formazione e reclutamento nella scuola secondaria di primo e secondo grado.

Il CSPI, in merito al suddetto DM, ha già espresso il previsto parere, per cui se ne attende adesso la pubblicazione ufficiale, prevista entro metà ottobre

Come leggiamo nella BOZZA del DM, al fine di assicurare il conseguimento degli obiettivi assunzionali previsti dal PNRR,  in sede di prima applicazione delle nuove disposizioni, saranno bandite due procedure concorsuali, la seconda delle quali sarà avviata successivamente all’attivazione dei percorsi universitari e accademici di formazione iniziale di cui all’articolo 2-bis del D.lgs. 59/2017 e dell’attuativo DPCM 60 CFU pubblicato il 25 settembre in Gazzetta Ufficiale, in modo da far partecipare anche coloro che abbiano conseguito ovvero stiano per conseguire 30 CFU/CFA del suddetto percorso.

Le due procedure dovrebbero essere bandite entro il 31/12/2024, termine dopo il quale finisce la prevista fase transitoria e dovrebbe finire il periodo di attuazione del PNRR.

La differenza tra fase transitoria e sistema a regime, ricordiamolo, non riguarda solo i requisiti di partecipazione ma anche la prova scritta: durante il PNRR, infatti, la prova scritta del concorso sarà costituita da quesiti a risposta multipla e non è prevista la prova preselettiva; al termine del periodo di attuazione del citato Piano, la prova scritta potrà essere strutturata con quesiti a risposta aperta e, in tal caso, si svolgerà una prova preselettiva.

In attesa della pubblicazione del summenzionato DM, è stato già pubblicato il DPCM di autorizzazione all’avvio delle procedure concorsuali per 30.216 posti, di cui n. 21.101 su posto comune e n. 9.115 su posto di sostegno. Tali posti, comunque, saranno incrementati, come affermato dal Ministero Valditara.

Primo concorso: requisiti, prove e graduatorie di merito

Requisiti

Al primo dei due concorsi previsti per l’accesso al ruolo, riguardante i posti comuni della scuola secondaria di primo e secondo grado, potranno partecipare gli aspiranti in possesso di uno dei seguenti requisiti:

  • abilitazione per la specifica classe di concorso di partecipazione (posti comuni e ITP);
  • diploma che dà accesso alla classe di concorso per gli ITP (sino al 31/12/2024);
  • tre anni di servizio negli ultimi cinque, svolti nella scuola statale, di cui uno specifico per la classe di concorso di partecipazione (gli anni si computano ai sensi dell’art. 11/14 della legge 124/99);
  • laurea, che dà accesso alla classe di concorso, più 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31/10/2022.

Per i posti di sostegno è richiesta la specializzazione per il grado di partecipazione al concorso.

Prove

Il concorso di articola in:

  • prova scritta (quesiti a risposta multipla)
  • prova orale;
  •  valutazione dei titoli.

Graduatorie di merito

Al termine delle prove e della valutazione dei titoli, la commissione redige la graduatoria di merito, distinta per classe di concorso e tipologia di posto, a seguito degli esiti della prova scritta, della prova orale e della valutazione dei titoli (effettuata per i soli candidati, che abbiano superato tutte le prove), sommando i punteggi ottenuti nelle prove e per i titoli.

Il punteggio massimo attribuibile a ciascun candidato nella GM è pari a 250 punti:

  • 100 p. al massimo per la prova scritta (la prova è superato conseguendo un punteggio minimo di 70 punti);
  • 100 p. al massimo per la prova orale (la prova è superato conseguendo un punteggio minimo di 70 punti);
  • 50 p. al massimo per i titoli.

La graduatoria (che è unica, per cui vi confluiscono sia coloro che hanno partecipato con l’abilitazione che coloro i quali hanno partecipato senza) è composta da un numero di candidati pari a quello dei posti banditi; è prevista l’integrazione della medesima graduatoria, sempre nel limite dei posti banditi, in seguito ad eventuali rinunce all’immissione in ruolo successivamente intervenute, integrazione con i candidati che abbiano superato le prove conseguendo il punteggio minimo previsto per ciascuna di esse (p. 70/100 per la prova scritta e p. 70/100 per la prova orale).

Dalle graduatorie così costituite si attingerà per le immissioni in ruolo, che avverranno:

  1. sin da subito per chi partecipa con il titolo di abilitazione (e per gli specializzati su sostegno per i relativi posti);
  2. previo conseguimento dell’abilitazione, per chi partecipa senza abilitazione (vedi chi partecipa con 3 anni di servizio ovvero con 24 CFU/CFA).

Docenti non abilitati

Quale percorso seguiranno i docenti di cui al punto 2 sopra riportato? Otterranno l’abilitazione vincendo il concorso? No, l’abilitazione non si ottiene vincendo ovvero superando il concorso, ma seguendo il previsto percorso. A tali docenti (ossia i docenti che partecipano al concorso senza abilitazione), come si legge nel succitato DM, si applica quanto previsto dall’articolo 13/2 e dall’articolo 18-bis, commi 3 e 4, del D.lgs. 59/2017:

A. l’articolo 13/2 riguarda coloro che partecipano al concorso in virtù del possesso di tre anni di servizio (vedi sopra per il requisito completo), i quali:

  • sono assunti dapprima a tempo determinato (supplenza annuale al 31/08);
  • acquisiscono 30 CFU/CFA tra quelli che compongono il percorso universitario e accademico al fine di ottenere l’abilitazione (nel corso dell’anno di assunzione a tempo determinato);
  • conseguita l’abilitazione, sono assunti in ruolo (l’anno successivo) e sottoposti al periodo annuale di prova in servizio (per la conferma in ruolo);

B. l’articolo 18-bis riguarda coloro che partecipano al concorso in virtù del possesso di 24 CFU/CFA conseguiti entro il 31/10/2022 (riguarda anche coloro i quali parteciperanno alla seconda procedura in virtù del possesso di 30 CFU/CFA ovvero in virtù dell’iscrizione al percorso per conseguirli), i quali:

  • sono assunti dapprima a tempo determinato (supplenza annuale al 31/08), acquisiscono 36 CFU/CFA al fine di ottenere l’abilitazione;
  • conseguita l’abilitazione, sono assunti in ruolo (l’anno successivo) e sottoposti al periodo annuale di prova in servizio (per la conferma in ruolo).

Evidenziamo che:

  • la prova finale del percorso universitario per l’abilitazione può essere sostenuta al massimo due volte (sia per gli aspiranti di cui alla lettera A che per gli aspiranti di cui alla lettera B sopra riportate), per cui il secondo mancato superamento determina la cancellazione del vincitore del concorso dalla relativa graduatoria;
  • nell’ambito dell’acquisizione dei succitati CFU/CFA è previsto il riconoscimento di eventuali crediti già maturati e attinenti al percorso in questione. Approfondiremo il percorso che tali docenti seguiranno, quando sarà pubblicato il previsto DPCM, che è stato già firmato, per cui la pubblicazione in GU è ormai imminente.

No concorso solo per l’abilitazione

Viene meno quindi l’assunto del recente concorso 2020, secondo il quale il superamento delle prove costituisce abilitazione all’insegnamento per quella classe di concorso (ed eventualmente per quelle a cascata). Nei concorsi della fase straordinaria PNRR il percorso è concorso + assunzione a tempo determinato + percorso di abilitazione + ruolo.

Il docente che non è interessato all’incarico a tempo indeterminato e volesse solo conseguire l’abilitazione, deve invece seguire direttamente i percorsi abilitanti di prossima attivazione (30 o 60 CFU, a seconda la condizione di partenza).

Concorso docenti fase straordinaria, bando atteso ad agosto. Disponibili 30mila posti

NB: quanto scritto sulla base della bozza di DM, per cui potrebbero esserci delle modifiche, che eventualmente comunicheremo immediatamente.

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