Il nuovo concorso docenti nel 2015? Necessario completare concorso attuale e stabilire nuovi requisiti di accesso

di Lalla
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Lalla – Parlare di concorso, oggi, per un Ministro dell’Istruzione non è semplice. Il Ministro Carrozza lo ha fatto ieri in risposta ad una interrogazione dell’On. Di Lello sulla spendibilità del titolo abilitante acquisito con il TFA ordinario, che per l’a.s. 2013/14 non dà accesso ad alcuna graduatoria, specificando come il titolo sia professionalizzante, mentre per il reclutamento a tempo indeterminato è necessario risultare tra i vincitori del concorso. Sì, il concorso, ma quando sarà possibile ipotizzare il prossimo?

Lalla – Parlare di concorso, oggi, per un Ministro dell’Istruzione non è semplice. Il Ministro Carrozza lo ha fatto ieri in risposta ad una interrogazione dell’On. Di Lello sulla spendibilità del titolo abilitante acquisito con il TFA ordinario, che per l’a.s. 2013/14 non dà accesso ad alcuna graduatoria, specificando come il titolo sia professionalizzante, mentre per il reclutamento a tempo indeterminato è necessario risultare tra i vincitori del concorso. Sì, il concorso, ma quando sarà possibile ipotizzare il prossimo?

L’ipotesi più accreditata è quella di un bando nel 2014 con espletamento nel 2015.

Questo consentirebbe la partecipazione alla procedura dei docenti ad oggi già abilitati (con qualsiasi modalità di formazione) e di coloro che nel frattempo acquisiranno l’abilitazione con il Percorso speciale abilitante (PAS) e forse anche con il II ciclo del TFA ordinario. Insomma, un’altra procedura che potrebbe raggiungere i numeri dell’attuale concorso 2012, ancora in fase di svolgimento.

Ed è proprio questo ad indurci a dire che non sarà possibile avviare a breve un nuovo bando: non è ancora chiaro quando tutte le regioni completeranno la pubblicazione delle graduatorie di merito (Toscana e Sicilia hanno calendarizzato le prove orali ad ottobre 2013), le modalità con cui si svolgeranno le immissioni in ruolo per queste regioni in cui il concorso non è stato portato a termine nei tempi previsti (molto probabilmente bisognerà adottare le surroghe, con nomina giuridica dal 1° settembre 2013 ed ecomica dal 1° settembre 2014), la ventilata possibilità di utilizzare i numeri messi a bando non per due anni, ma per tre.

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Altra questione importante: i requisiti di accesso. Il concorso del 2012 ha posto come requisito di accesso per le classi di concorso della scuola secondaria l’abilitazione oppure il titolo conseguito entro l’a.s. 2001/02 per lauree quadriennali e 2002/03 per lauree quinquennali.

Tale limite è stato contestato da una serie di ricorsi, dei quali si attende il giudizio di merito. Giudizio che potrebbe avere un riflesso diretto sulle decisioni in merito ai requisiti per un nuovo concorso.

In conclusione, un’ipotesi realistica potrebbe essere quella dell’assorbimento dei vincitori dell’attuale concorso in due, massimo 3 anni. Nel frattempo indizione del nuovo concorso, con (forse) nuovi requisiti di accesso.

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