Nuovo concorso docenti discipline STEM: saranno riaperte le domande di partecipazione. Come si svolge

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Nuovo concorso STEM all’orizzonte per l’attribuzione di più di 6.000 posti a tempo indeterminato dal 1° settembre 2022: la procedura semplificata permetterà di portare in cattedra i vincitori in modo rapido.

I posti a disposizione

Sono stati comunicati ai sindacati durante l’incontro di ieri 4 novembre al Ministero

Saranno 6333 così suddivisi:

A020 – fisica: 376 posti

A026 – matematica: 1098 posti

A027 – matematica e fisica: 1568 posti

A028 – matematica e scienze: 2075 posti

A041 – scienze e tecnologie informatiche: 1216 posti

I posti a disposizione saranno poi suddivisi per regione e classe di concorso. Ogni aspirante può partecipare in una sola regione, scegliendo al massimo una classe di concorso per la scuola secondaria di I grado (l’unica in questo caso è A028) e una classe di concorso della scuola secondaria di II grado.

Come sono stati calcolati i posti

Il Ministero ha deciso di utilizzare per il nuovo concorso STEM l’intero contingente delle disponibilità residuate da tutte le procedure di assunzioni dell’anno scolastico 2021/22. Quindi posti residuati da

  • GaE, concorsi 2016 e concorso 2018 eventualmente non assegnati per mancanza di aspiranti in graduatoria
  • procedura di assunzione da GPS prima fascia ed elenco aggiuntivo eventualmente non assegnanti per mancanza di aspiranti in graduatoria (servivano il servizio di tre anni su posto comune)
  • concorso STEM posti non assegnati perché il numero dei vincitori non ha raggiunto il numero dei posti a bando (qui i posti rimasti vuoti)

I requisiti di accesso

Potranno partecipare sia candidati che hanno già partecipato al concorso dell’estate 2021, non superandolo, o che pur avendone il diritto non si sono presentati alle prove. Potranno inoltre presentare domanda tutti coloro che sono in possesso del titolo di accesso.

I requisiti di accesso al NUOVO CONCORSO STEM ORDINARIO 2022 saranno ancora quelli previsti dal Decreto Legislativo 59/2017 art. 5 commi commi 1, 2 e 4 bis.

a. titolo di abilitazione alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
b. titolo di accesso alla specifica classe di concorso congiuntamente a titolo di abilitazione all’insegnamento per diverso grado o classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente;
c. titolo di accesso alla specifica classe di concorso o analogo titolo conseguito all’estero e riconosciuto in Italia ai sensi della normativa vigente congiuntamente al possesso dei 24 CFU/CFA di cui all’articolo 1, comma 181, lettera b), numero 2.1 della Legge. classi di concorso a cui puoi accedere con la tua laurea 

Il decreto e il bando

Dovrà adesso passare al vaglio del CSPI che, ricevuto il documento, avrà 7 giorni di tempo per esprimere il proprio parere. Successivamente il ministero potrà pubblicare il bando in Gazzetta Ufficiale, completo delle osservazioni raccolte e accolte nella stesura.

Se il bando sarà pubblicato in tempi brevi, già nel mese di dicembre potrebbero essere presentate le domande di partecipazione.

Le prove

Si svolgeranno, sulla base del Decreto Sostegni bis, in maniera semplificata

  • prova scritta con più quesiti a risposta multipla, volti all’accertamento delle conoscenze e competenze del candidato sulla disciplina della classe di concorso o tipologia di posto per la quale partecipa, nonché sull’informatica e sulla lingua inglese.

N.B. Non si dà luogo alla previa pubblicazione dei quesiti.  La prova è valutata al massimo 100 punti ed è superata da coloro che conseguono il punteggio minimo di 70 punti;

  •  prova orale;
  •  valutazione dei titoli;
  • formazione della graduatoria nel limite dei posti messi a concorso

Leggi nel dettaglio come si svolgono le prove

N.B. Chi supera tutte le prove, anche se non rientrerà nel numero dei posti a bando, avrà l’abilitazione.

Il problema degli “idonei”del concorso 2021

Rimane il problema di coloro che hanno superato le prove di cui al concorso DD n. 826 dell’11 giugno 2021 e si sono collocati oltre il numero di posti a bando.

Dovranno rifare il concorso?  La graduatoria potrebbe essere resa ad esaurimento?

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